Storia e origini della Festa di San Patrizio

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Il 17 marzo si festeggia San Patrizio, festa nazionale in quattro paesi e celebrata in numerose città del mondo. Anche se non siete irlandesi, vi sarà capitato di prendere parte ai festeggiamenti per il patrono d’Irlanda, imbattendovi in parate o concerti oppure tingendovi i capelli di verde. Il team del casinò online di Betway ha cercato di indagare la storia e le origini della festa di San Patrizio che vede anche numerosi monumenti del mondo illuminarsi di verde per l’occasione. Nel 2019 si sono colorati di verde circa 400 monumenti in 50 paesi. Tra questi il Teatro dell’Opera di Sidney, la Torre di Pisa e la Grande Muraglia Cinese. Si tratta di un autentico fenomeno globale che ha visto nel 2018 solamente negli Stati Uniti ben 149 milioni di persone partecipare ai festeggiamenti dedicati a San Patrizio. 

Chi era San Patrizio?

San Patrizio era un missionario cristiano del V secolo, nato in Inghilterra e vissuto in Irlanda, che la leggenda narra abbia scacciato i serpenti dal Paese. La festa di San Patrizio, che si tiene ogni anno il 17 marzo, coincide con la tradizionale data di morte del Santo, avvenuta nel 461 a Saul, dopo aver dedicato una vita all’evangelizzazione. La festa commemora l’arrivo del cristianesimo in Irlanda, proprio grazie all’attività di San Patrizio, ai tempi vescovo di Irlanda. 

Per assistere però alla prima parata dedicata al Santo bisogna attendere fino al 1601. L’evento non si tenne in Irlanda come si potrebbe pensare, ma in Florida. Negli anni Trenta la Chiesa cattolica aggiunse ufficialmente al proprio calendario la festa di San Patrizio. Data la massiccia presenza di irlandesi negli Stati Uniti (si stima che siano oltre 32 milioni gli americani che hanno origini irlandesi) non dovrebbe sorprendere che la prima Festa di San Patrizio, come la conosciamo oggi, si sia tenuta a New York nel 1762. L’evento sarebbe stato organizzato da alcuni soldati irlandesi arruolati nell’esercito britannico che sentivano nostalgia di casa. 

Nel 1903 il 17 marzo diventa ufficialmente giorno festivo in Irlanda e nel 1931 ha luogo la prima parata ufficiale a Dublino. I capi di colore verde che i partecipanti indossavano durante la festa erano un segno di solidarietà e orgoglio irlandese. Questo non è l’unico motivo per cui questa festa nacque prima in altri paesi rispetto alla stessa Irlanda. Nel 1890 il 40% delle persone nate in Irlanda viveva infatti altrove e quindi persisteva una forte volontà da parte degli emigranti di creare un legame con la propria madrepatria. 

Dal 1927 era vietata la vendita di alcolici durante questa giornata, divieto che il governo irlandese revocò nel 1961. Il primo festival di 3 giorni a Dublino si terrà nel 1996. 

La Festa di San Patrizio nel mondo

Ogni anno quasi mezzo milione di persone partecipa al St. Patrick’s Festival di Dublino, spendendo in cinque giorni un totale di 74 milioni di euro. La capitale irlandese non è però l’unica città a festeggiare San Patrizio: a New York si svolge infatti la più grande parata del mondo, che coinvolge circa 150.000 persone tra cui bande musicali, vigili del fuoco e dipartimento di polizia. A Buenos Aires sono oltre 50.000 le persone che partecipano alle feste organizzate nei pubs del centro di Reconquista, mentre a Tokyo si svolge l’annuale “I love Ireland Festival”. A Chicago il fiume si tinge suggestivamente di verde smeraldo, grazie all’utilizzo di 25 kg di colorante. Anche l’Opera House di Sidney, il Gateway of India di Mumbai e la London Eye di Londra si colorano di verde, mentre a Trafalgar Square i festeggiamenti culminano in un concerto dal vivo di musica irlandese. Il Sarajevo Irish Festival ospita invece compagnie teatrali, musicisti folk e mette a disposizione film irlandesi e a Montserrat, territorio britannico d’oltremare, gruppi di danzatori mascherati si esibiscono nelle strade in spettacoli folkloristici. 

Si stima che negli Stati Uniti durante la festa dedicata al patrono d’Irlanda vengano spillate in media 13 milioni di pinte di Guinness e che la spesa complessiva, inclusi i 133 milioni per l’importazione di cavoli, si aggiri intorno ai 6 miliardi di dollari. 

Quest’anno i festeggiamenti causa Covid sono annullati o limitati, ma ci sono ben 80 milioni di persone di origini irlandesi che non vedono l’ora di tornare a riversarsi nelle strade vestiti di verde, appena sarà possibile.  

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