Piana degli Albanesi, 71,14% raccolta differenziata record nell’anno 2020

Il DEC, Arch. Fabio Campisi: “Aumentati anche i contributi dai consorzi di filiera, adesso maggiore attenzione alle attività di riutilizzo, rinnovo e riciclo” 

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A Piana degli Albanesi per ogni 100kg di rifiuti raccolti solamente 30kg vengono conferiti in discarica. Nel comune palermitano la media della raccolta differenziata, calcolata per l’intero anno 2020, si attesta al 71,14%. È stato così ampiamente superato l’obbligo di legge che fissa al 65% il valore minimo di Raccolta differenziata, utile per l’assegnazione del contributo premiante previsto dalla Regione. 

Uno dei responsabili del risultato raggiunto nel comune palermitano è l’architetto monrealese Fabio Campisi, incaricato a Piana degli Albanesi come DEC (Direttore dell’esecuzione del contratto).

Il miglioramento del servizio in termini di qualità è stato il principale obiettivo che, in sinergia con l’Amministrazione, ci siamo posti dal momento del mio insediamento – commenta Campisi –. Mi ritengo soddisfatto del lavoro svolto assieme ai componenti dell’Ufficio Ambiente e alla squadra di operatori impegnati nel servizio nonché all’intera cittadinanza di Piana degli Albanesi, attenta e sensibile alle tematiche ambientali”.

L’anno passato è stato caratterizzato da eventi che hanno creato notevoli difficoltà in tutti i settori. 

L’arrivo della pandemia ci ha costretti a modificare lo svolgimento dei servizi di raccolta dei rifiuti “in corso d’opera”, secondo quanto disposto dalle disposizioni normative, al fine di scongiurare ogni possibile diffusione del Virus, anche attraverso il conferimento dei rifiuti”.

Molti comuni siciliani hanno dovuto scontrarsi con la chiusura delle discariche sull’isola, situazione che ha determinato un rallentamento anche nella raccolta differenziata.

“Il ricorrente problema della carenza di impianti di smaltimento in tutta la regione – spiega Campisi – ci ha costretto più volte a trovare immediate soluzioni alternative, spesso non di semplice attuazione e con aggravio di costi, al fine di non interrompere il servizio ai cittadini. Nel mese di marzo, ad esempio, si è dovuto far fronte alla improvvisa chiusura degli impianti per il conferimento della frazione organica, così come nel mese di novembre per l’inaspettata chiusura della discarica per i rifiuti indifferenziati; ma a differenza di quanto è successo in altri comuni siciliani, abbiamo fatto in modo di non far avvertire il disagio ai cittadini di Piana: il servizio di raccolta si è sempre svolto con regolarità e non si sono verificate emergenze con accumuli di rifiuti per le strade per diversi giorni.

Ci riteniamo soddisfatti, possiamo dirlo con orgoglio. Anche se in passato si era assistito a degli aumenti in termini di percentuale di RD, nel 2020 per la prima volta abbiamo raggiunto e superato il 70% di Raccolta differenziata su base annua e il trend è confermato con il dato di gennaio 2021: 72,70%.

Differenziare soltanto non basta, bisogna puntare anche sulla qualità della differenziata.

È così. Oltre alla maggiore percentuale di Raccolta Differenziata siamo riusciti ad affiancare una maggiore qualità. Testimonianza ne è l’incremento registrato, rispetto agli anni precedenti, dei compensi che il Comune ha ricevuto dai consorzi di filiera per l’anno 2020. È questo un indice del miglioramento della raccolta differenziata a Piana degli Albanesi anche in termini di qualità. 

D’altronde il superamento della soglia del 65% di Raccolta Differenziata rappresenta oggi condizione necessaria ma non sufficiente per essere in linea con quanto previsto dagli ultimi aggiornamenti normativi in tema di “recupero di materia”. In parole povere, oggi non basta differenziare i rifiuti, ma bisogna differenziare bene, e questo a Piana degli Albanesi lo si fa.

A quali obiettivi si guarda adesso?

“Sono consapevole che possiamo ancora migliorare tutto quello che riguarda il servizio di igiene ambientale nel comune di Piana degli Albanesi; abbiamo al vaglio nuove iniziative che ci consentiranno di poter stare al passo con i nuovi criteri dell’economia circolare, mirati a trasformare quello che si considera “rifiuto” in risorsa, volgendo maggiore attenzione alle attività di riutilizzo, rinnovo e riciclo”. 

“Colgo l’occasione per ringraziare il Sindaco di Piana degli Albanesi per la fiducia accordatami, tutti i componenti dell’Ufficio Ambiente, gli operatori del servizio e l’intera cittadinanza di Piana per preziosa collaborazione. 

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