PALERMO – “Stiamo raccogliendo alcuni dati, per fortuna, confortanti: diminuisce il numero dei ricoveri anche in terapia intensiva, dei contagiati e abbiamo un Rt intorno allo 0,60, anche se ancora non ufficiale” – così dichiara il presidente della regione Nello Musumeci durante la nuova conferenza stampa. “Ho buoni motivi – continua – per pensare che col dato ufficiale di domani potremo chiedere al governo non solo l’introduzione della zona gialla, mi piacerebbe se il ministro ci autorizzasse a consentire ai ristoratori e a chi somministra cibo di potere tenere aperti i locali per questo fine settimana fino alle 22, in occasione della festa di San Valentino“.
Sul possibile ritorno in zona gialla se ne parla da più di una settimana. Nei giorni scorsi anche Confcommercio ha chiesto formalmente la riapertura per tutte le attività commerciali accompagnate a delle pesanti sanzioni per chi non rispetterà le norme anti-covid imposte dal governo: “Siamo allo stremo! Abbiamo bisogno di certezze – dichiara Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio di Palermo -. Fare presto e fare bene devono essere le parole d’ordine! Chiediamo responsabilità a tutte le parti politiche perché non si giochi con le vite delle imprenditrici e degli imprenditori, con le nostre aziende, con il nostro futuro e soprattutto il futuro del nostro Paese”.
Musumeci si augura anche una conferma da parte del ministro alla Salute Roberto Speranza “sul piano istituzionale apprezzando la qualità del lavoro e la lealtà del rapporto”. Al momento si può escludere anche la presenza di varianti Covid in Sicilia, anche se è presente uno stato di emergenza. Musumeci aggiunge: “Chiederemo la deroga per le 22 solo per questo weekend, poi seguiremo i criteri dello Stato che regolano la zona gialla, sperando, ovviamente, in decisioni che aiutino i tanti operatori economici in grandi difficoltà”.