Monreale, 120 dipendenti ancora fermi a 24 ore, CISL: “Malcontento tra i lavoratori”

CISL: "Questo ritardo sta generando un crescente malcontento e una più che comprensibile preoccupazione fra i lavoratori"

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MONREALE – Sono 120 i dipendenti comunali in attesa di vedere incrementato l’orario di lavoro da 24 a 30 ore settimanali. Una platea che aveva nutrito speranze in seguito alla delibera di giunta del 5 novembre scorso che prevedeva di ampliare, a decorrere dal 1° gennaio 2021, l’orario di lavoro del personale a tempo parziale dell’ente. “Tuttavia – dichiarano in casa CISL – l’atto di indirizzo proposto e convintamente sostenuto dal sindaco Alberto Arcidiacono sino ad oggi non ha avuto effettiva attuazione”.

“È ovvio e inevitabile che questo ritardo ammantato di silenzio – afferma il segretario aziendale della Cisl-Funzione Pubblica, Nicola Giacopelli – sta generando un crescente malcontento e una più che comprensibile preoccupazione fra i lavoratori interessati. Pur se non semplice, l’operazione che l’amministrazione ha deliberato di realizzare è giuridicamente fattibile e finanziariamente sostenibile: finora nessuno ha dimostrato il contrario; risultano dunque incomprensibili le ragioni per cui, dopo quasi tre mesi di melina, si stia ancora a cincischiare”.

Il provvedimento riguarda una platea costituita da circa 120 dipendenti inquadrati in diverse categorie, provenienti dal bacino del precariato “storico”, che nel corso degli ultimi anni sono stati stabilizzati a tempo indeterminato e che sono attualmente impegnati nell’ambito di vari uffici e servizi comunali.

Nell’ottica di uscire da questa situazione di stallo nei giorni scorsi una delegazione della Cisl-FP, guidata dal responsabile del dipartimento funzioni locali Mario Basile (nella foto) e dal rappresentante territoriale Luigi D’Agostino, ha incontrato l’assessore comunale Ignazio Davì, “con il quale – dichiara Basile – ci siamo proficuamente confrontati, rilevando la sua massima disponibilità a definire in tempi brevi la questione: l’impiego dei lavoratori a tempo parziale per un maggior numero di ore settimanali consentirà non solo di venire incontro alle loro legittime aspettative, ma anche di migliorare i servizi da rendere ai cittadini. La nostra organizzazione sindacale è da tempo impegnata in tutti gli enti locali siciliani a sostegno di questa categoria di personale: sinora non abbiamo mai mollato la presa e di certo non la molleremo, con la tenacia che tutti credo possano riconoscerci”.

“Consideriamo altamente positivo l’incontro avuto con l’assessore Davì – conclude Mario Basile – e riteniamo che sussistano tutte le condizioni per sbloccare presto, anzi prestissimo, una situazione che non può più rimanere nel nubiloso limbo dell’attesa”. 

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