Aquino, terra di nessuno, nella villa spunta un casotto, abitato di notte

Villetta vandalizzata e trasformata in discarica: “La notte schiamazzi, non riusciamo a dormire”

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AQUINO (MONREALE) – “Aquino è terra di nessuno. Non c’è un controllo adeguato del territorio. La villetta è abbandonata nel degrado più assoluto, preda dei vandali, che la notte non ci fanno dormire. Siamo continuamente vittima degli schiamazzi notturni”.

La villetta di Aquino è stata per tanto tempo al centro delle campagne elettorali dei tanti candidati a sindaco che ne hanno denunciato lo stato di abbandono. Difficile trovare chi, nel corso degli anni e delle numerose campagne elettorali, non ne abbia proposto la riqualificazione. Una riqualificazione che passerebbe innanzitutto dall’abbattimento del muro di cinta. In tanti hanno evidenziato la necessità di utilizzare il suo anfiteatro per organizzare spettacoli ed eventi, di affidarlo alla gestione delle associazioni, delle parrocchie, di tenervi un custode. Nella consapevolezza che l’unico vero deterrente contro il vandalismo e la deturpazione di un luogo consiste nella sua piena fruizione da parte dei cittadini. Un concetto che riguarda tutti gli spazi pubblici. Dove c’è l’abbandono arriva il degrado. Vale per i boschi, vale per la piazzetta di Aquino. 

Alle denunce e alle proposte non è stato dato seguito.

La villetta della frazione monrealese è davvero terra di nessuno. Non solo è vittima dei vandali che possono permettersi di distruggere muretti, rompere i lampioni, gettarvi all’interno rifiuti di ogni tipo, come rottami di biciclette o cabine telefoniche.

A giudicare dallo stato di abbandono, la villetta non sembra essere al centro dell’agenda politica. Rifiuti lasciati a marcire da mesi, lampade rotte e non ripristinate, un divano che fa bella mostra da tanto tempo, erba alta che nasconde oggetti abbandonati che potrebbero divenire pericolosi per quel bambino che volesse andarvi a giocare, così come i muretti, a causa dei ferri arrugginiti che spuntano fuori.

La villetta rappresenterebbe il centro della frazione, un luogo di aggregazione, per i bambini, per gli adulti, per i pensionati. Ha un potenziale enorme per Aquino. Eppure nessun genitore si sognerebbe di accompagnarvi a giocare i propri bambini, di farli scorrazzare con la bicicletta, nessuno vi andrebbe a leggere il giornale.

Addirittura adesso, deliberatamente, qualcuno della villetta ne hanno fatto il proprio quartiere generale con tanto di “ufficio”.

“In pochi giorni è spuntato un casotto, abitato di notte, abbandonato di giorno. Non sappiamo per cosa viene utilizzato”. All’interno è stato stipato anche un divano.

A pochi metri dalla villetta si ripete regolarmente un gesto “equivoco”. Sui cavi del telefono vengono ripetutamente appese scarpe e scarponi, nonostante più volte siano state tolte dalle forze dell’ordine.

“Si divertono a prelevarli dai contenitori per la raccolta dei rifiuti e a lanciarli sui cavi”, spiega un residente.

“Ad Aquino manca una presenza costante delle forze dell’ordine – lamenta il signor G., uscendo dal panificio -. Vediamo passare di tanto in tanto una pattuglia dei Carabinieri, ma serve un controllo continuo del territorio”.

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