Il Tribunale di Palermo, nel corso dell’udienza tenutasi l’8 gennaio 2021, ha emesso la sentenza di condanna nei confronti del Commissario di Polizia Municipale, Giuseppe Zuccarello, accusato dall’ex Comandante facente funzioni, Castrense Ganci.
Il giudice monocratico, la dott.ssa Sabrina Argiolas, ha ritenuto Zuccarello colpevole del reato contestato e lo ha condannato, concedendo le attenuanti generiche, a due mesi di reclusione, pena sospesa, oltre al pagamento delle spese processuali.
I fatti risalgono al 2016, quando tra Zuccarello e Ganci si era verificato un pesante diverbio. Il commissario non si sarebbe attenuto alle disposizioni presenti nell’ordine di servizio emesso da Ganci (ai tempi al comando della Polizia Municipale di Monreale), relative alla gestione della centrale operativa di cui era responsabile. La discussione era degenerata a tal punto che Ganci aveva in seguito sporto denuncia nei confronti di Zuccarello per minacce e diffamazione. Lo aveva anche deferito all’ufficio provvedimenti disciplinari che lo aveva sanzionato con la sospensione di un mese dal servizio e decurtazione dello stipendio.
I fatti si erano svolti alla presenza di 7 colleghi che sono stati chiamati a testimoniare in giudizio.
Zuccarello, si legge nel dispositivo della sentenza, dovrà anche risarcire il danno patito da Castrense Ganci che si è costituito parte civile, rappresentata dall’avvocato Carmelo Occhiuto del foro di Patti.