Giovanni e Rosa, uniti anche nella lotta contro il Covid

Hanno chiesto di essere ricoverati nella stessa stanza del reparto Covid del Policlinico, trascorreranno insieme il giorno di Natale

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Lui ha 83 anni, lei 85. È la coppia palermitana ricoverata da diversi giorni all’interno del reparto Covid dell’U.O. di Pneumologia dell’ospedale Policlinico di Palermo. Giovanni e Rosa hanno chiesto di essere ospitati nella stessa stanza. Desideravano condividere insieme questo momento di grande sofferenza.

Il dott. Nicola Scichilone

“Sapevano di trovarsi nello stesso reparto covid, ma in due stanze separate”, spiega il prof. Nicola Scichilone. Il medico, componente della commissione regionale per l’emergenza Covid dell’Assessorato alla Sanità della regione Sicilia, dirige l’unità operativa che a settembre è stata convertita a centro di riferimento Covid.

“Abbiamo isolato una stanza solo per loro e così li abbiamo potuti tenere insieme. Abbiamo riflettuto a lungo se fosse stata la cosa più giusta da fare. Ci siamo chiesti quale reazione avrebbero potuto avere nel vedere il proprio coniuge sofferente o nel caso in cui uno dei due si fosse aggravato”. 

“Il benessere dei pazienti è fatto di tante componenti – spiega il medico -. Alla fine abbiamo considerato che per loro stare insieme sarebbe stato il modo migliore per affrontare questa drammatica esperienza. Ne abbiamo parlato con loro e abbiamo deciso. Anche i figli sono stati tenuti al corrente, erano molto contenti”. 

“Li troviamo spesso tenersi per mano – racconta un infermiere -, ed è sempre una scena molto commovente. Tutti i malati sono costretti ad affrontare questa malattia nella solitudine, distanti dai propri cari. Loro in questo sono più fortunati”. 

Chi non riesce a vincere la malattia non ha neanche la possibilità di ricevere o dare l’ultimo saluto ai figli, ai mariti, alle mogli. 

“Per loro, stare insieme è già un grande motivo di conforto. Ed in questi giorni di Natale la distanza dalle famiglie è motivo di ulteriore sofferenza. Loro, nonostante tutto, riusciranno a condividere il Natale. E questo gli strapperà un sorriso”.

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