MONREALE – Le ultime segnalazioni arrivate alla nostra redazione vogliono denunciare gli atti vandalici di alcuni ragazzi monrealesi che nelle ore notturne si ritrovano in alcuni quartieri (Carmine e Carrubella fra tutti) lasciando sporcizia, e gridando nel cuore della notte svegliando neonati che riposano e adulti che si dovranno alzare di prima mattina per andare al lavoro.
G.V., residente alla Carrubella, preferisce mantenere l’anonimato: “Non si può continuare così, capita che molte volte un gran numero di ragazzi si mette a bivaccare sulle scale che portano al Santuario dove è custodito il Santissimo Crocifisso. È una cattiva pubblicità per Monreale. Questi ragazzi disturbano anche la quiete pubblica, rimangono seduti a ridere e a gridare fino a notte fonda, fregandosene del coprifuoco imposto dal D.P.C.M.”.
“L’assenza di controlli da parte delle forze dell’ordine nella zona – continua il concittadino – fa si che questi ragazzi facciano come vogliono e se qualche residente si permette di chiedergli di abbassare la voce, viene insultato e intimidito”.
Situazione senza dubbio spiacevole, ma non migliore di quella che alcuni abitanti del quartiere carmine vivono ogni giorno, dove ad essere incivili non sono più i ragazzi, ma alcuni abitanti della zona.
A parlarcene è S.S.: “I ragazzi non vengono più a imbrattare la nostra zona. Al massimo si fumano una sigaretta e poi vanno via. Ad imbrattare tutta la zona che i volontari avevano pulito in estate sono invece alcuni abitanti del quartiere. Gettano i loro rifiuti sulla strada, non si premuniscono di svolgere quotidianamente la raccolta differenziata”.
E da parte dei residenti è unanime la richiesta di maggiori controlli.






