Potrebbe vedere la luce nel 2021 la gara d’appalto settennale per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti per i comuni della SRR Palermo ovest che non sono in possesso di un Piano ARO esecutivo. A distanza di circa 11 mesi dal suo insediamento come commissario straordinario dell’unica SRR (Società di Regolamentazione dei Rifiuti) siciliana ancora inattiva, il dott. Matteo Amabile, colonnello in quiescenza della Guardia di Finanza, ha appena concluso la prima parte del suo lavoro. Un lavoro complesso e irto di difficoltà, dato che al suo insediamento, a fine gennaio, Amabile si era trovato a capo di una società di fatto non operativa, senza personale. Aveva così messo su uno staff tecnico, composto dall’Ing. Valentina Messina, dai dottori Giuseppe Ceravolo e Serena Riela e dal Geometra Lillo Marchese.
In questi giorni il progetto di gara è stato ultimato e trasmesso ai 19 comuni soci della SRR Palermo Ovest non in ARO per la relativa copertura finanziaria.
Successivamente gli atti di gara verranno inviati all’UREGA (Ufficio Regionale Espletamento Gare d’Appalto) per la validazione del progetto.
L’obiettivo è di consegnare i lavori alla ditta appaltante nel 2021, così da chiudere una fase storica, una situazione stigmatizzata anche dalla commissione Antimafia, che ha visto per tanti anni numerosi Comuni, dove le Srr non sono entrate in funzione, procedere con affidamenti diretti o proroghe infinite a cui lo stato emergenziale spesso conduce.
Oltre al lavoro dello Staff e alla collaborazione del Dott. Giovanni Palma, il Commissario ha potuto contare sui sindaci, che “hanno creduto nel progetto, che ho incontrato più volte e che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno”.
“Nonostante i poteri commissariali – spiega – ho preferito il rapporto diretto con i Sindaci perché, a mio avviso, solo così si potevano appianare le ataviche divergenze che avevano bloccato l’operato della S.R.R. ed oggi, senza pericolo di smentita, tutti quanti possiamo dire che il lavoro svolto in tal senso ha pagato. E con la gara settennale i comuni saranno sollevati da tutti quei problemi emergenziali che si sono protratti per anni e che hanno visto spesso i Sindaci occuparsi in prima linea di rifiuti”.
La gara è stata suddivisa in cinque lotti. “Questo – spiega il commissario – perché si tratta pur sempre di una gara settennale che impegnerà i 19 comuni per circa 100.000.000 di euro e, quindi il rischio che andasse deserta era molto alto. E poi in quanto le disposizioni normative dispongono che non deve essere creato nocumento alle piccole e medie imprese”.
I lotti sono i Seguenti:
Lotto 1 Monreale
Lotto 2 Misilmeri
Lotto 3 Bolognetta – Godrano – Roccapalumba – Marineo – Vicari
Lotto 4 Camporeale – Corleone – Piana degli Albanesi – Roccamena – Santa Cristinna Gela
Lotto 5 Bisacquino – Campofiorito – Chiusa Sclafani – Contessa Entellina – Giuliana – Palazzo Adriano – Prizzi