Il coprifuoco resta alle 22 anche a Natale e a Capodanno

Bar e ristoranti chiuderanno alle 18. Per l'esecutivo non ci sarà nessun allentamento delle misure durante il periodo delle festività

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Il nuovo Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) potrebbe durare almeno fino a domenica 10 gennaio, secondo quanto si apprende da fonti che assistono al vertice governo-Regioni in videoconferenza -, entrando in vigore il 4 dicembre, venerdì prossimo. Il governo – presente anche con il ministro della Salute Roberto Speranza – non avrebbe mostrato alcuna volontà di concedere allentamenti nel periodo delle festività, viene riferito In una seconda fase dell’incontro è previsto l’intervento del commissario all’emergenza Domenico Arcuri sul tema dei vaccini.

Il coprifuoco resta alle 22 anche a Natale e a Capodanno, bar e ristoranti chiuderanno alle 18 come adesso, nelle regioni gialle, come dovrebbero diventare tutte entro le festività. E’ quanto emerge da parte del governo nell’incontro tra il ministro Francesco Bocci e le Regioni.

Il divieto di assembramento dovrà essere il “principio cardine” sul quale poi incentrare il nuovo Dpcm, che potrebbe anche prevedere la chiusura dei confini sulle Alpi. E’ questo il senso della lunga riunione delle Regioni che si sono trovate, in collegamento streaming, per cercare l’intesa sulle linee guida da portare sul tavolo del governo domani quando incontreranno il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, quello della Salute, Roberto Speranza, il commissario Domenico Arcuri e il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli. La conferenza è servita per fare il punto sulle nuove misure in vista delle ferie natalizie, dagli spostamenti alle aperture, dai divieti al coprifuoco. E se qualche governatore spinge per timide riaperture, come quello della Valle d’Aosta che – nonostante la regione sia considerata ‘zona rossa’ – ha deciso di riaprire i negozi di prossimità, altri, come quello del Lazio, Nicola Zingaretti, considerano “diabolico” ripetere l’errore di questa estate, quando sentimento comune era quel “liberi tutti” diventato concausa della nuova, pesante, ondata della pandemia. Dalla Conferenza è arrivato, inoltre, l’invito al governo ad autorizzare gli spostamenti interregionali tra zone con lo stesso colore, anche se l’intenzione di palazzo Chigi sembra essere quella di vietarli dal 19 o 20 dicembre fino alla Befana.

Fonte Ansa

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