MONREALE – Sono ancora troppo i rifiuti a rimanere non differenziati. Ancora più della metà finisce in discarica. Monreale si tiene molto lontana dagli obiettivi fissati dalle norme comunitarie, che prevedono una percentuale di differenziata minima del 65%. Sembra che la soglia del 40% sia impossibile da superare. Eppure, ad inizio anno 2020 c’era stato un timido segnale di ripresa.
Dal 40% di gennaio la differenziata a febbraio era cresciuta al 43%. Poi però, già a marzo, si era registrata una brusca frenata, la percentuale si era ridotta al 34,78. Da allora solo a settembre era stato appena superato il 40%. Poi, ad ottobre, il dato è sceso al 38,71%.
Il ritardo sull’avvio del servizio di raccolta a San Martino delle Scale, Piano Geli, Valle Paradiso, via Torrente d’Inverno, via Regione Siciliana, Monte Caputo, sicuramente gioca una responsabilità importante. L’allargamento del servizio in queste aree periferiche potrebbe fare crescere anche di una decina di punti la percentuale della differenziata nel vasto territorio monrealese.

“In passato la percentuale non è cresciuta per come avrebbe dovuto – spiega l’assessore al ramo, Salvatore Grippi -. Diverse sono state le cause. Difficoltà di smaltimento legata alla chiusura temporanea di alcune discariche, problemi riconducibili ai vari contenziosi con la ditta Mirto (che svolgeva il servizio per conto del comune, ndr), ma anche perché le ditte non riuscivano ad implementare la raccolta differenziata in tutto il territorio per insufficienza di mezzi. Ed ancora – continua Grippi – la percentuale si è mantenuta bassa per la lotta alle discariche abusive che abbiamo avviato. E questi cumuli di rifiuti fanno chiaramente aumentare la percentuale della indifferenziata”.
Come spiegato in un precedente articolo, con l’ingresso a dicembre della nuova ditta, la Ecolandia srl, il servizio di raccolta porta a porta verrà esteso anche a quella parte del territorio che finora ne era sprovvista. “Coprendo anche questa parte della città – continua Grippi – ci potremo avvicinare alla percentuale richiesta dalle norme comunitarie”.
“E a partire da dicembre – preannuncia l’assessore – verrà ripristinato anche il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti”.
Porta a porta a San Martino delle Scale e Piano Geli, firmato oggi il contratto con la Ecolandia