Caos rifiuti a Palermo, Ferrandelli: “Un fallimento dell’amministrazione”

La città in queste ore soffoca tra i rifiuti. Il consigliere: "Termovalorizzatore? la città non è adeguata, prima dovrà avere un servizio efficiente e serio di raccolta differenziata"

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La città di Palermo in queste ore sta soffocando dall’immondizia. E’ questa la situazione in città che vede quasi tutte le strade con i cassonetti stracolmi di rifiuti e i sacchetti invadono già buona parte dei marciapiedi e delle carreggiate stradali.

Dalla Zisa a Brancaccio, Da Boccadifalco a Borgo Nuovo, la situazione resta sempre la stessa. Tante le foto dei cittadini che segnalano e polemizzano l’operato dell’attuale amministrazione Orlando, nonostante lo stesso sindaco ha ribadito che si stanno trovando soluzioni in merito allo smaltimento fuori dalla Regione.

In merito al trasferimento delle tante tonnellate di rifiuti dalla discarica di Bellolampo è intervenuto a Filodiretto il consigliere del Comune Fabrizio Ferrandelli definendo quest’operazione come “uno spreco di denaro dalle casse comunali per colpa della politica attuale. La settima vasca la si attende da 34 mesi – dice -. La discarica di Bellolampo dovrà vivere questa situazione per anni, poiché per realizzare la nuova vasca ci vorranno almeno 18 mesi”.

“Siamo di fronte ad una evidente incapacità gestionale di pianificazione da parte dell’amministrazione Orlando – afferma Ferrandelli. Per via di questa operazione il Comune di Palermo perderà tanto denaro ricevuto dai cittadini tramite la Tari, spostando i rifiuti all’estero con viaggi costosi e quindi sperperando il denaro dei palermitani che poteva essere gestito diversamente come ad esempio per la realizzazione della vasca e di differenziata a spinta. Se non è un fallimento questo, quello di un amministrazione che dal 2012 ad oggi non ha posto le condizioni di gestire uno dei servizi essenziali della città, quale dovrebbe essere?”

Fabrizio Ferrandelli

Negli scorsi giorni in merito al tema emergenza rifiuti, molti cittadini si sono chiesti come mai la discarica di Bellolampo non ha un termovalorizzatore adeguato ed efficiente. La risposta a questa domanda arriva sempre dal consigliere Ferrandelli: “Tutte le realtà che presentano i termovalorizzatori hanno il presupposto di un grande ed efficiente servizio di raccolta differenziata. Palermo – conclude – non ha le condizioni di poter pensare ad un termovalorizzatore se non adegua innanzitutto i livelli di raccolta differenziata alle normative europee”.

Una situazione dunque, che potrebbe non risolversi se a Bellolampo non verrà realizzata la settima vasca e così i rifiuti potrebbero rimanere per le strade della città di Palermo per mesi. D’altronde il presidente della Rap Norata, durante un’intervista a La Repubblica, ha affermato che “è stata una scelta quella di portare i rifiuti in discarica e metterli nel piazzale. Ho deciso di non provocare in città un emergenza sanitaria, ma adesso la Bellolampo è satura”.

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