Valentina Alotta è il Referente Civico per la Salute, segnalerà le urgenze all’ASP

“Finora abbiamo dato risposta a più di 70 persone", il referente assicura una “linea diretta” con le amministrazioni sanitarie

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MONREALE – Tamponi molecolari a domicilio, assistenze alimentari per persone indigenti, interventi dell’USCA. Sono diverse le tipologie di chiamate che giornalmente inondano i call center dell’ASP di Palermo. Cittadini che chiedono con urgenza una serie di servizi, ma che in molti casi ottengono una risposta anche dopo 10 o addirittura 20 giorni. L’Azienda Sanitaria negli ultimi mesi è subissata da una mole di lavoro che prova a smaltire con enormi difficoltà.

In molti comuni della Sicilia è stata attivata la Rete Civica della Salute. Si tratta di un team di referenti territoriali con il compito specifico di fare da facilitatori della comunicazione tra gli utenti e le istituzioni sanitarie.

Anche il Comune di Monreale, precisamente dal 10 novembre, si è dotato della figura del Referente Civico per la Salute. 

È la dott.ssa Valentina Alotta, assistente sociale monrealese, a fare da collegamento tra l’utenza monrealese e l’ASP di Palermo, ad assicurare una “linea diretta” con le amministrazioni sanitarie su segnalazioni, situazioni di criticità, bisogni emergenti.

Le è stata assegnata una postazione presso l’ufficio di gabinetto del sindaco. E da quando è partito il servizio sono decine e decine le telefonate che la referente ha ricevuto dai cittadini monrealesi. “Allo stato attuale abbiamo dato risposta a più di 70 persone”, spiega la dott.ssa Alotta, che chiarisce come si tratti di un lavoro svolto in rete con il medico di famiglia e il comune.

Il referente territoriale per prima cosa stila l’anamnesi del singolo paziente, così da inoltrare direttamente agli uffici dell’azienda sanitaria una scheda dettagliata sulle sue esigenze, dalla quale gli operatori sanitari potranno desumere con maggiore facilità anche la priorità da assegnare nella fornitura di un servizio.

“In molti casi nel giro di un’ora abbiamo fatto attivare un servizio che era atteso da tanti giorni”. Come nel caso della donna monrealese in attesa del tampone molecolare, necessario per potere cominciare la chemioterapia (ce ne eravamo occupati domenica scorsa in un articolo). “Era un caso seguito già da una settimana. E lunedì scorso è stato fatto il tampone”.

“Ogni mercoledì e venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 – spiega la dott.ssa Alotta -, sarò al Comune per interagire con i cittadini e raccogliere i loro bisogni di salute e le segnalazioni. L’obiettivo è riuscire a dare risposte attraverso progetti di co-costruzione e di collaborazione tra la Rete Civica della Salute, il Comune e le istituzioni sanitarie”.

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