MONREALE – “Dietro ogni ammonimento si celava spesso un consiglio. Quando ricoprivo il ruolo di Presidente del Consiglio spesso ho avuto la possibilità di confrontarmi con lui, allora consigliere e capogruppo del PD, cercando di rubare quel mestiere che lui faceva con grande passione. Ogni nostra conversazione finiva con un sorriso, oggi lo stato d’animo è differente”.
Anche il sindaco Alberto Arcidiacono ricorda Salvino Mirto con il quale ha avuto modo di confrontarsi durante una parte del suo percorso politico.
“Ho chiesto alla famiglia di poterlo aspettare a Palazzo di città insieme alla giunta, al presidente del consiglio e ai consiglieri. Lì, in quel luogo a lui molto caro, avrò la possibilità di ringraziarlo per quanto mi ha donato”.
Oggi l’ultimo saluto, alle 15,00, nel piazzale antistante la chiesa di Santa Teresa.
L’eco della scomparsa prematura di Mirto si è sentita anche fuori Monreale, dato il suo lungo percorso politico all’interno della sinistra.
“Il covid si è portato via un grande uomo che si è sempre speso per la sua comunità e per i valori in cui credeva profondamente.
La passione di Salvino Mirto resterà un punto di riferimento per tutto il Partito Democratico in Sicilia, ma soprattutto per la città di Monreale”. Il responsabile della Sicurezza della segreteria nazionale del Pd, il deputato Dem Carmelo Miceli, ricorda così Mirto.
“La sua prematura dipartita è fonte di grande dolore per la nostra comunità e per la politica tutta.
A nome mio e della Segreteria nazionale del Partito Democratico, giungano ai suoi familiari e alle persone a lui care le nostre più sentite condoglianze”.
Salvino Mirto “un punto di riferimento”, nel ricordo di Roberto Gambino
“Avversario sì, ma mai nemico, un grande dolore per la scomparsa di Salvino Mirto”