
I parrucchieri sono tra le attività che l’ultimo Dpcm del 3 novembre scorso ha lasciato aperte, ma come si sono organizzati gli hairstylist per contrastare la diffusione del virus? Abbiamo fatto un giro tra i saloni di bellezza di Monreale e delle frazioni limitrofe per fotografare la situazione e testimoniare la sicurezza di questi luoghi.
“Rispetto alla prima ondata questa volta non siamo stati colti alla sprovvista – dichiara Salvo Lo Coco, noto hairstylist monrealese -. Durante l’estate infatti non abbiamo abbassato la guardia ma, al contrario, abbiamo lavorato per aumentare la sicurezza dei nostri saloni per le nostre clienti. La loro garanzia è infatti la nostra garanzia. Se il Dpcm ci indica la strada da seguire e le azioni da mettere in campo per contrastare la diffusione del virus, noi andiamo oltre. Ci armiamo di tutto punto di camici, mascherine, visiere e barriere in plexiglass e, oltre a ciò, sanifichiamo tutto al passaggio di ogni cliente oltre ovviamente a sanificare l’intero locale anche a fine giornata”.
I maestri del taglio hanno infatti rivoluzionato gli spazi dove lavorano regolando la distanza tra le poltrone, inserendo barriere trasparenti, disinfettando sempre tutto per garantire sicurezza e professionalità.
“Lavoriamo esclusivamente per appuntamento – ci svela Maurizio Cardella, titolare dell’omonima parruccheria di Monreale – e registriamo i dati delle clienti facendo dichiarare ad ognuna di esse, sotto la propria responsabilità, di non aver avuto sintomi simili al covid e di non essere state a contatto con soggetti potenzialmente positivi.”
“Utilizziamo soltanto materiali usa e getta – aggiunge Lilly Di Liberto, proprietaria della parruccheria Lilly Hairstyle – come mantelline e accappatoi monouso o asciugamani di carta”.
Una categoria che rispetta le regole dunque e che garantisce la sicurezza di chi non vuole rinunciare a farsi bella. Anche le parruccherie delle frazioni vicine a Monreale, come Fuori di Testa di Antonella Sampino di Pioppo, o Gabriele Hairstyle di Villaciambra ci confermano gli stessi dati. “Fortunatamente le clienti premiano i nostri sforzi con la loro fiducia e, anche se il periodo non è certo facile, grazie a questi accorgimenti riusciamo a lavorare”.
Niente paura dunque: anche in tempo di Covid è possibile avere chiome lucenti e ben pettinate non rinunciando alla sicurezza. “Appena la cliente arriva in salone chiediamo di sanificare le mani e il telefono e facciamo riporre il soprabito in una busta di plastica come quelle che si usano in lavanderia e la borsa in una busta trasparente. Ogni oggetto è infatti potenzialmente contaminato e abbiamo il dovere di rendere sicuro l’ambiente. Ogni passo della cliente poi, durante il servizio, viene seguito da apposita sanificazione. Disinfettiamo le postazioni, le poltrone (con particolare attenzione ai braccioli) e ogni centimetro che la cliente attraversa. Chiediamo finanche di igienizzare le mani dopo aver pagato”. Sono queste le dichiarazioni che ci rilasciano, all’unisono, i parrucchieri del nostro paese. Tra gli altri Giovanni Salamone, proprietario dell’omonima parruccheria, Rosi Aloi, titolare di Liscio e Riccio, Anna Mistretta de Il bello delle donne, Rita Sanghez, proprietaria di Parrucchieri Hair Emotion, Antonella Gorgone dell’omonimo locale, Cristina Spinnato, di Cristyle e Antonella Lo Biundo, nuova parruccheria a Monreale.
O ancora Giuseppe Balsano che aggiunge però che, “come è facile immaginare, il lavoro, ridimensionando il numero di persone presenti contemporaneamente in salone, è molto diminuito, soprattutto da quando la Sicilia è stata dichiarata zona arancione. Non guasterebbe una qualche forma di ristoro per la nostra categoria da parte dello Stato.”
“La sicurezza delle clienti è la sicurezza della categoria: è un dato su cui non si può discutere. “Le nostre clienti dentro i nostri saloni di bellezza possono stare tranquille. Abbiamo investito tanto sulla sicurezza e continueremo a farlo perché vogliamo assicurare un servizio privo di rischi.
Vogliamo inoltre ringraziare le clienti – continuano – perché se riusciamo a lavorare è solo grazie a loro e vogliamo che questo GRAZIE si trasformi in serenità. Desideriamo inoltre dare la possibilità di venire in salone non solo per sistemare la chioma ma anche per rilassarsi e passare qualche ora spensierata. Cosa che, soprattutto in questo periodo, di certo non guasta. Teniamo duro e la guardia alta fino a quando annunceranno l’arrivo dei vaccini”.
“Siamo certi che i parrucchieri di Monreale supereranno brillantemente questo periodo di difficoltà – conclude Salvo Lo Coco – Noi artigiani della bellezza siamo frutto di questa terra fertile che produce arte in ogni sua forma. Ed esprimiamo l’arte sui capelli. E quando tutto questo sarà solo un brutto ricordo porteremo avanti altri progetti che abbiamo già in mente per sorprendere sempre più i nostri clienti e portare alto il nome di Monreale”.