“Io dal covid sono uscita, sono stati momenti terribili”

"Noi siamo stati infettati in famiglia. Io, mio marito, mia suocera cardiopatica e paziente oncologica"

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PIANA DEGLI ALBANESI – Ieri il Sindaco Rosario Petta, tramite il suo profilo Facebook ha comunicato che a seguito dei tamponi molecolari effettuati nei giorni scorsi, sono risultati 15 nuovi positivi. I guariti sono stati 10. Quindi, in data 25 novembre 2020, a Piana degli Albanesi, vi è la presenza di 30 persone positive. Petta rinnova l’appello di limitare le uscite non necessarie e di seguire le norme igienico-sanitarie. 

La dipendente del Comune Maria Grazia Iudicello, che nelle settimane precedenti era risultata positiva al covid-19 e successivamente era guarita, in diretta Facebook, assieme al Sindaco Petta, ha voluto lasciare un messaggio relativamente alla sua esperienza significativa, invitando i cittadini di Piana a non sottovalutare il covid.

“Ho sofferto tantissimo a casa, avendo mio marito in ospedale, senza che avesse patologie pregresse, senza che fosse un ultra ottantenne. Ve lo sto dicendo, perché a volte siamo deboli di fronte ai virus. Spesso il nostro sistema immunitario non funziona adeguatamente e noi non lo percepiamo. E tutto questo può creare problemi. 

Bisogna mantenere alta la guardia, come dice il Sindaco, per un senso di responsabilità nei confronti nostri e, soprattutto, degli altri. Se possiamo essere fautori del nostro destino, non dobbiamo mai arrogarci il compito di essere i fautori del destino altrui. Per cui vi invito a riflettere e a seguire le indicazioni. Quelle giuste. Quelle del distanziamento sociale, anche all’interno del nucleo famigliare. Perché io ho vissuto proprio questa situazione. 

Noi siamo stati infettati in famiglia. Io, mio marito, mia suocera cardiopatica e paziente oncologica. Abbiamo temuto il peggio per lei e per mio marito. Sono momenti terribili, quando ti viene meno il pilastro della vita, che è la famiglia. Non voglio spaventarvi ma invitarvi a riflettere sui nostri comportamenti che possono essere la chiave per avere un futuro più libero e più sereno. E se dobbiamo sacrificare il nostro Natale, semplicemente restando in casa pregando che tutto questo passi, poi avremo dei momenti da passare coi nostri cari, com’è giusto che sia”. 

I nostri migliori auguri alla signora Iudicello e a tutta la sua famiglia.

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