In arrivo Ristori ter e quater, nuovi aiuti alle categorie colpite dal Covid

Arriverà stasera sul tavolo del Consiglio dei ministri il decreto Ristori ter, che potrebbe valere fino a 1,4 miliardi di euro

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Il Governo studia un nuovo decreto legge Ristori-Ter con misure più ampie per continuare ad affrontare l’emergenza. Il nuovo decreto dovrebbe contenere altre misure di sostegno alle categorie economiche. Quindi non più solo le attività che devono chiudere o ridurre l’orario in base al Dpcm del 3 novembre, ma anche quelle che hanno subito perdite a causa delle restrizioni pur potendo continuare a lavorare. Arriverà stasera sul tavolo del Consiglio dei ministri il decreto Ristori ter, che potrebbe valere fino a 1,4 miliardi di euro. Il nuovo scostamento di bilancio che il Cdm proporrà al Parlamento andrà invece a finanziare un decreto Ristori quater, che dovrebbe essere varato tra fine novembre e inizio dicembre per continuare a sostenere le attività più colpite dalle conseguenze economiche della pandemia di Covid-19.

Tra le misure annunciate nel Ristori ter:

  • la sospensione delle scadenze fiscali di novembre e dicembre;
  • l’ampliamento – ulteriore – dei codici Ateco dei beneficiari;
  • ristori e risarcimenti per ristoranti, centri estetici, negozi di abbigliamento e oggettistica e altri settori chiusi in zona rossa.

Il testo del nuovo provvedimento economico si va ad aggiunge al Ristori e Ristori bis (già in sede di conversione in Parlamento) rispettivamente di 5 e 2,56 miliardi. I due decreti Ristori hanno come oggetto principale gli aiuti economici. Prevista la sospensione delle scadenze delle imposte per il mese di novembre. Prolungata la cassa integrazione e il divieto di licenziare, esteso fino a gennaio. Previsto un credito di imposta sulle locazioni in modo che le imprese versano all’erario ma con una sorta di sconto.

 

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