Palermo, la Rap sospende il ritiro dei rifiuti ingombranti

L'impianto di recupero è andato a fuoco e i centri di raccolta sono stracolmi. Il disservizio durerà solo per "pochi giorni"

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PALERMO – La Rap, azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti in città, ha sospeso il servizio gratuito di raccolta dei rifiuti ingombranti. Ciò durerà solo per “pochi giorni” afferma l’azienda. Una comunicazione che però arriva dopo molto tempo poiché il servizio è già stato sospeso da molto tempo.

Giovedì scorso l’impianto di recupero, che si trova a Santa Flavia, vicino Bagheria, è andato in parte a fuoco. I danni causati dall’incendio hanno bloccato il conferimento dei rifiuti e la Rap non possiede più molto spazio all’interno dei Centri Comunali di Raccolta. Alcuni cittadini da lunedì segnalano che l’azienda non riceve più conferimenti, ma allo stesso tempo fa sapere che “nei prossimi giorni è obbligata a limitare i servizi minimi essenziali dei Ccr”.

Sul sito internet della Rap si legge un messaggio di scuse alla cittadinanza e non appena il servizio riprenderà darà subito una comunicazione. Questi giorni di stop stanno però aggravando la cosiddetta “emergenza dei rifiuti ingombranti” poiché già moltissime strade versano in condizioni critiche. Come dimenticare i quartieri di Borgo Nuovo come Piazza Santa Cristina, quando qualche mese ci recammo sul posto e intervistammo il presidente della V circoscrizione Fabio Teresi che ci descrisse il problema.

Oggi proprio Teresi, appena ha appreso la notizia, a Filodiretto ha spiegato come questa situazione stia diventando sempre più critica: “Ho paura che la situazione possa degenerare sempre più e il problema principale è quello che i cittadini continuano ad avere i rifiuti ingombranti per strada. Ad oggi il quartiere Borgo Nuovo continua ad essere un disastro – dice – e addirittura nello stesso quartiere non si raccoglie neanche l’Rsu, forse per qualche guasto. Dunque, una grande difficoltà nel gestire i rifiuti. E’ ora di dare le colpe ai responsabili di tutto ciò – afferma – non è tollerabile che nessuno paghi mai le conseguenze di questo disastro”.

Fabio Teresi

E poi si riferisce alla tassa sui rifiuti (TARI) che in questi giorni i cittadini stanno pagando. “Qualcuno deve prendere delle decisioni sul da farsi perché altrimenti a pagarne sono sempre i cittadini – afferma. Siccome la tassa sui rifiuti è una tassa, la si paga solo se il servizio è presente e il Comune dovrà restituire i soldi a chi non ha il servizio. Altrimenti è un’imposta, un imposizione e noi non possiamo pagare imposizioni“.

 

“Non solo i cittadini pagano la TARI ma devono anche avere i rifiuti sotto casa”

Una situazione critica dunque, che la Rap in questi mesi non ha saputo gestire il servizio con efficienza, ma allo stesso tempo accompagnato anche dall’inciviltà dei palermitani e non, che continuano a scaricare abusivamente accanto ai cassonetti mobili, divani e frigoriferi.

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