Con il nuovo Dpcm bisognerà utilizzare una nuova autocertificazione, ecco quando

Bisognerà mostrare il modulo durante eventuali controlli delle forze dell'ordine se dovremo spostarci in orari tardo serali-notturni e anche per entrare o uscire dalle Regioni dichiarate zone rosse

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Con il nuovo Dpcm, per alcuni gli spostamenti, si dovrà utilizzare l’autocertificazione. Così torna il modulo che ci ha fatto compagnia da marzo fino a fine maggio e che dal prossimo Dpcm potrebbe tornare nelle nostre tasche per mostrarlo alle forze dell’ordine in caso di controlli.

La nuova autocertificazione però verrà modificata, ma la sostanza resterà sempre quella. Bisognerà mostrare il modulo durante eventuali controlli delle forze dell’ordine se dovremo spostarci in orari tardo serali-notturni (visto che dalle 21 in avanti dovrebbe scattare una specie di coprifuoco nazionale), e anche per entrare e uscire da Regioni dichiarate zone rosse.

Dunque, per potersi spostare bisognerà fare riferimento sempre e costantemente alle restrizioni che in ogni singola area sono in vigore, che potrebbero essere aggiornate costantemente, settimana dopo settimana, in base alla gravità della situazione epidemiologica.

Il coprifuoco è dunque, la vera novità assoluta, a meno che non ci saranno dei cambi all’ultimo momento, e sarà valido per tutti. Niente uscite nelle ore serali e notturne, probabilmente dalle 21, e chi dovrà andare in giro per motivi di lavoro o per urgenza dovrà esibire l’autocertificazione.

Sulle limitazioni alla mobilità tra Regioni il confronto all’interno del governo e con  il Cts è ancora vivace. Conte ha illustrato un sistema che prevede la possibilità di spostamenti tra regioni con rischio simile ma all’interno dell’esecutivo c’è chi spinge per tornare a una situazione da prima fase, ovvero al divieto di spostamento tra i vari territori.

Come nella scorsa primavera, quando ebbe inizio il primo lockdown, saranno previsti la chiusura dei  centri commerciali nei weekend e la totale chiusura di mostre e musei. L’ultimo modulo dell’ autocertificazione disponibile sul sito del Viminale è questo: AUTOCERTIFICAZIONE NOVEMBRE 2020. Ed è stato aggiornato l’ultima volta la settimana scorsa. Il modulo è anche in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata seduta stante, al momento del controllo. Potrebbe essercene una nuova, da salvare, stampare e compilare, a partire dai prossimi giorni, come precedentemente scritto.

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