MONREALE – Non si è ancora ripreso fisicamente Alex Catalano. Il giovane 27enne monrealese era rimasto vittima di un’aggressione il 16 settembre scorso. A distanza di un mese e mezzo, e dopo alcuni delicati interventi, non ha ancora ripreso la mobilità della mandibola. Non riesce ad articolare la bocca, gli viene impedita quindi la masticazione ed è costretto ad alimentarsi tramite succhi.
I medici del reparto maxillo-facciale dell’ospedale Civico di Palermo hanno tolto le viti e gli elastici inseriti durante il delicato intervento chirurgico. Adesso stanno monitorando i miglioramenti. “Ogni settimana ci rechiamo in ospedale per i controlli”, spiega il papà di Alex.
Il giovane dovrà ancora sottoporsi ad un mese di fisioterapia, nella speranza di riprendere il controllo della mandibola. Ma vi è la certezza che vi riuscirà. I medici non si sono spinti a dare rassicurazioni che il risultato sarà raggiunto.
Non è quindi escluso che Alex dovrà sottoporsi ad un ulteriore intervento, che però con molta probabilità non verrà eseguito a Palermo.
“Per il resto Alex sta bene – spiega il papà del giovane -, ogni tanto lo faccio uscire di casa per una passeggiata”.
Intanto non si è conclusa la fase delle indagini preliminari nei confronti dei due indagati per l’aggressione di Alex, D. G. A. e il figlio D. G. V.. Il primo è ancora agli arresti domiciliari, mentre il giovane, minorenne, si trova in custodia presso una comunità della provincia di Palermo. Sono accusati di lesioni gravissime.