Non sono in una Rsa ma in una casa di riposo i 16 anziani positivi

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Relativamente alla notizia pubblicata sui Mass Media in data 26 ottobre dal titolo “Covid-19, focolaio in Rsa a Palermo: 16 anziani positivi e 3 ricoverati” interviene Francesco Ruggeri, Presidente di Sicindustria sez. Strutture Socio Sanitarie Siciliane.

“Esprimo solidarietà – ha detto Ruggeri – nei confronti di tutte le strutture socio sanitarie che a varia titolo in questo momento oltre a garantire assistenza ai propri degenti assistiti stanno contrastando la diffusione del Corona Virus in Sicilia. Inoltre esprimo vicinanza e solidarietà alla struttura coinvolta precisando che trattasi di una Casa di Riposo e non di una Residenza Sanitaria Assistita. La precisazione – prosegue – nasce dall’esigenza di ribadire che tutte le strutture socio sanitarie ed ospedaliere possono comunque incappare in questo dramma e che non soltanto le RSA sono focolai di diffusione. Purtroppo registriamo che il COVID-19 non ha limiti e confini strutturali e tutti livelli di assistenza in ambito territoriale, dalle case di riposo alle comunità alloggio, dalle RSA ai reparti ospedalieri sono posti in prima linea per garantire la massima sicurezza ai soggetti fragili che necessitano dei loro servizi. Solo uno sforzo sinergico da parte di tutti gli attori e la collaborazione dei cittadini nel rispetto delle principali regole di contenimento potranno decretare la vittoria contro questa pandemia che sta colpendo la società tutta e la sanità pubblica e privata. Ringrazio tutti gli operatori della sanità privata e pubblica – conclude – che in questo momento, ognuno con il proprio ruolo, sta combattendo questa battaglia per il bene di tutti i cittadini e delle future generazioni”.

 

 

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