Rimborso per le spese di lite, il Tribunale dà ragione al comune di Monreale

La difesa del comune era stata affidata all'avvocato Andrea Rizzo

0

MONREALE – Il Comune di Monreale viene rimborsato per le spese di lite sostenute per l’annullamento di un pesante  decreto ingiuntivo di una Banca milanese.

Nell’ottobre dell’anno scorso, con la sentenza 4767/19 la Terza Sezione Civile del Tribunale di Palermo, accogliendo in toto l’opposizione al decreto ingiuntivo proposta dall’Avv. Andrea Rizzo, per conto del Comune, aveva rigettato corpose pretese pecuniarie (tra sorte ed accessori l’importo avrebbe superato € 150.000) vantate dalla Banca Farmafactoring s.p.a.

La società di recupero crediti aveva acquistato il presunto credito vantato da ENI SPA nei confronti del Comune di Monreale per una fornitura di gas mai saldata. Il decreto emesso dal Tribunale di Palermo ingiungeva all’ente il pagamento alla BFF SpA della somma di € 111.779,85 oggetto di fatturazione (oltre interessi e spese del procedimento monitorio).

Il comune, rappresentato dall’avvocato Andrea Rizzo, si era opposto al decreto ingiuntivo ottenendo la revoca, dopo un processo durato tre anni.

Adesso nella tesoreria del comune pervengono quasi € 15.000 giudizialmente liquidate a titolo di rimborso per le spese giudiziarie.

A comunicarlo è lo stesso avvocato Andrea Rizzo, soddisfatto dopo avere appreso la notizia dai colleghi del grosso studio legale milanese che ha assistito la Banca.

“Il risultato è stato raggiunto senza ulteriori oneri per le dissestate casse dell’Ente”, dichiara Rizzo, che con l’occasione ha invitato l’Ente Pubblico ad accelerare la procedura per conformare alla disciplina dell’equo compenso il regolamento sugli incarichi legali.

Il comune vince nelle aule di Tribunale e risparmia più di 111.000 €

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.