Da ieri sera si tiene d’occhio, ininterrottamente, l’evoluzione di un’area instabile posizionata sullo Ionio. Le alte temperature del Mediterraneo, raggiunte in questo periodo, stanno contribuendo alla formazione di un “Uragano Mediterraneo”, cosiddetto Medicane che potrebbe portare raffiche superiori ai 160 km/h.
La sua evoluzione potrebbe portare oltre alle violente raffiche di vento, piogge a carattere torrenziale e temporali sulla Sicilia orientale e Grecia. Soffermandoci sulla Sicilia orientale, le zone maggiormente colpite saranno quelle di Messina e Catania dove le raffiche di vento potranno raggiungere valori prossimi ai 70 km/h. I mari in queste zone saranno particolarmente mossi, dunque difficilmente navigabili.

La sua traiettoria la potrete osservare in questa grafica elaborata dalla redazione.

Come potete notare la ciclogenesi rimarrà a ridosso delle coste siciliane fino a domani, Giovedì 17, portando precipitazioni moderate e venti particolarmente intensi.
Avremo effetti sulla Sicilia occidentale?
Solo qualche cirrostrato o cumulonembo potrebbe interessare le aree agrigentine e del palermitano per via del richiamo dei venti settentrionali.