Cittadinanza a Liliana Segre, Biagio Cigno: “L’Amministrazione, sempre più a destra, non vuole fare propria una iniziativa di sinistra?”

Cigno: "L'amministrazione mi aveva confermato la cittadinanza alla Segre per il suo compleanno, il 10 settembre"

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MONREALE – Da ormai un anno, la scrivente Associazione si batte per il riconoscimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre. Facciamo una breve cronistoria.

A settembre del 2019 a Poggio San Francesco, in occasione di una riunione organizzativa del Mosaico, all’assemblea dei partecipanti, venne lanciata la proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice.

In data 11 dicembre 2019 per una fortuita coincidenza, Biagio Cigno nella qualità di Presidente dell’Associazione alla Legalità Liberi di Lavorare, Tonino Russo rappresentante di Monreale Bene Comune e Piero Capizzi di Alternativa Civica, invitarono l’Amministrazione a conferire da subito detta cittadinanza.

Il 7 gennaio una e-mail inviata dal Sindaco all’Associazione ci comunicava che si stava lavorando in tal senso.

In data 6 febbraio 2020 l’Associazione Liberi di lavorare riprese la questione supportata anche dall’ARCI LINK. 

Il 14 maggio, il solito Cigno riprende la questione invitando Roberto Gambino a prendere posizione, lo stesso risponde il 15 maggio dichiarando (Filo Diretto) che l’emergenza sanitaria ha impedito di effettuare alcuni lavori programmati e che in occasione del Giro d’Italia con partenza a Monreale verranno conferite ben due cittadinanza onorarie: una al corridore Nibali e l’altra alla Segre. Scriveva telefonicamente che maggiori chiarimenti sarebbero stati dati dall’Assessore Ignazio D’Avì che stava curando la questione, il quale da me interpellato mi comunicava che in data 10 settembre, occasione del compleanno della Segre, si sarebbe invitata la stessa senatrice a Monreale in una pubblica manifestazione alla presenza delle scolaresche (sic? Con le scuole che avrebbero ripreso il 14 settembre), E si sarebbe ufficializzata la cittadinanza.

Liliana Segre e Giovanni Visconti saranno cittadini onorari di Monreale

In data 2 settembre scorso invece la cittadinanza viene concessa al Colonnello Luigi De Simone, Comandante del Gruppo carabinieri di Monreale, persona sulla quale non troviamo nulla da ridire e che abbiamo sempre apprezzato per il suo impegno nel territorio e meritorio di tale riconoscenza.

Il 10 settembre il nostro Presidente della Repubblica ha telefonato alla Segre in occasione del suo novantesimo compleanno ringraziandola per la sua alta e preziosa testimonianza contro l’odio e la violenza, in difesa dei diritti di tutti e nel rifiuto ad ogni discriminazione.

È bene ricordare che la Segre quotidianamente testimonia con la sua presenza nelle scuole del paese gli orrori vissuti nei campi di concentramento.

Il 31 gennaio scorso, Rita Crisci, sindaco di Montelepre, ha conferito la cittadinanza onoraria al pari di tante altre città italiane.

A tutt’oggi cosa è che ostacola l’esaudire tale richiesta?

Forse che l’Amministrazione, che ogni giorno che passa si caratterizza per la sua vicinanza alla destra del governatore Musumeci, non vuole fare propria una iniziativa che rappresenta gli ideali della libertà e dell’antifascismo, valori propri della sinistra?

Aspettiamo pazientemente una risposta certa e non dilatatoria.

*Biagio Cigno – Associazione Liberi di Lavorare

“Chi ha paura di Liliana Segre? E perché?”

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