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Costretti a dormire con le finestre chiuse: “Presenteremo esposto in Procura”

“Punti di raccolta o discariche autorizzate? E chi fa i controlli sul rispetto della normativa in tema ambientale?”

MONREALE “Punti di raccolta o discariche autorizzate? E chi fa i controlli sul rispetto della normativa in tema ambientale?” È quanto si chiedono, alcuni cittadini di Aquino, residenti in prossimità del punto di raccolta di via Ponte Parco. Hanno presentato le loro lamentele al Comando di Polizia Municipale e alla Stazione dei Carabinieri di Monreale. E non intendono fermarsi.

“Dormiamo con le finestre chiuse, sia per i rumori che per il fetore che provengono dal punto di raccolta istituito dal comune vicino le nostre abitazioni”.

Le lamentele sono ormai giornaliere, e si aggiungono a quelle di altri cittadini, quelli residenti in prossimità del punto di raccolta di piazzale Tricoli. Anche lì stazionano autocompattatori, contenitori dei rifiuti senza coperchio, cumuli di rifiuti ammassati per terra.

Quando il vetro raccolto per la città dai gasoloni viene travasato negli autocompattatori per essere portato in discarica il rumore diventa insopportabile. Anche nelle ore notturne, quando comincia, già alle 02,00 il primo turno degli operatori della New System Service che svolge il servizio per conto del comune di Monreale.

L’assessore al ramo, Salvatore Grippi, spiega come l’amministrazione stia cercando un’area comunale più distante dalle abitazioni dove parcheggiare gli autocompattatori. “Abbiamo individuato un’area, ma servono gli ultimi controlli per verificare se sia adatta ad ospitare i mezzi, e servirà del tempo per adeguarla allo scopo”.

“Da mesi ascoltiamo le solite promesse”, replicano alcuni cittadini, che, stanchi, hanno deciso di recarsi alla Procura di Palermo per presentare un esposto.

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