Trovati i resti di un bambino: al 99% sono quelli di Gioele

Il triste epilogo dopo quindici giorni di ricerche

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Purtroppo siamo arrivati al triste epilogo delle ricerche del piccolo Gioele Mondello. Il tutto era cominciato il 3 agosto scorso dopo un incidente sulla Palermo Messina.

L’Opel Corsa in cui il bambino si trovava assieme alla madre, la dj Viviana Parisi, aveva urtato un furgone fermo di alcuni operai che si stavano occupando della manutenzione della galleria all’altezza di Caronia. L’auto viaggiava a 100 km/h e dopo l’urto avrebbe anche fatto due giri su se stessa.

In seguito all’incidente diversi testimoni hanno dichiarato di aver visto Viviana, con in braccio Gioele, scavalcare il guardrail.

Oggi, dopo quindici giorni di ricerche, sono stati rinvenuti i resti di un bambino nelle campagne di Caronia, a 400 metri dal traliccio in cui era stato trovato il cadavere di Viviana Parisi. Il corpo è irriconoscibile, e i resti (il tronco e un femore) secondo gli inquirenti sono, al 99%, quelli di Gioele.

Il riconoscimento da parte dei famigliari è stato possibile solo grazie ai brandelli della maglietta. Non si esclude l’ipotesi che il corpo sia stato martoriato da animali selvatici.

Il procuratore di Patti Angelo Cavallo è giunto sul posto mentre la polizia scientifica faceva i rilievi. I resti del bambino sono stati ritrovati da Giuseppe Di Bello, carabiniere in congedo di 55 anni originario di Capo D’Orlando. Il padre di Gioele, Giuseppe Mondello, esclude l’ipotesi dell’omicidio-suicidio, dichiarando che Viviana non avrebbe potuto mai uccidere suo figlio.

Secondo la zia del bambino, Mariella Mondello, quel giorno Viviana era probabilmente diretta alla Piramide della Luce, un’installazione di Antonio Presti, nota anche come il luogo del 38° parallelo, dove ogni 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate, si realizza il rito della luce. La famiglia di Gioele ha ringraziato i numerosi volontari che in questi giorni sono accorsi da tutta la Sicilia per contribuire alla ricerca di Gioele. Ovviamente tutti speravamo in un epilogo diverso poiché per giorni non si era trovata nessuna traccia del bambino.

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