Al via “Garanzia Giovani 2″. La Regione Siciliana ha rifinanziato la misura rivolta ai giovani siciliani in cerca di un’attività lavorativa. Il limite massimo di età per i destinatari è stata aumentato a 35 anni, contro i 29 della misura precedente, e si potrà accedere a partire dai 15 anni. Sul piatto messi 200 milioni di euro per garantire ai giovani una formazione mirata all’inserimento lavorativo, all’apprendistato per la qualifica o al diploma. E si prevede che già in primavera si potranno registrare le prime “assunzioni”.
L’obiettivo del piano, presentato a Palazzo d’Orleans alla presenza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, è di fornire misure concrete, come i tirocini regolarmente retribuiti, così da aumentare le possibilità di trovare lavoro per i giovani siciliani e ridurre il gap lavorativo Nord-Sud.
Per usufruire della misura bisognerà registrarsi online sui portali di Garanzia giovani, Anpal e Silavora. Quindi, entro 60 giorni dall’adesione, i giovani verranno convocati dai centri per l’impiego. Questi si occuperanno di fare i colloqui individuali dove verranno fornite informazioni sule misure disponibili, sui percorsi formativi e professionali attivabili. Verrà delineato il profilo del candidato per stabilire insieme qual è per lui la proposta migliore.
Successivamente saranno le agenzie del lavoro, convenzionate con la Regione Siciliana, a procedere con l’individuazione di un percorso di formazione, di tirocinio o di sostegno all’autoimprenditorialità.
Sono 150 gli enti accreditati dalla regione siciliana per erogare i servizi per il lavoro. A Monreale l’unico ente autorizzato è l’associazione di formazione professionale TED, di via Baronio Manfredi 27, con sedi anche a Palermo, Carini, Misilmeri, Corleone.
La formazione mirata all’inserimento lavorativo servirà a fornire le conoscenze e le competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo dei giovani attraverso percorsi formativi specialistici, in particolare attraverso l’acquisizione delle competenze necessarie all’ottenimento di un attestato di Certificazione linguistica (di livello non inferiore a B1) e Informatica (riconosciuto anche all’estero).
Attraverso percorsi formativi è stato previsto anche il reinserimento di giovani siciliani 15-18enni che abbiano abbandonato un percorso formativo per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e/o dell’obbligo in percorsi di istruzione e formazione professionale.
I tirocini prevedono un periodo di formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro, per favorire l’inserimento/reinserimento nel mercato di giovani disoccupati e/o inoccupati. In questo caso verrà riconosciuta un’indennità mensile di 300 o 500 euro nel caso di tirocini svolti da soggetti disabili e da persone svantaggiate.
Previsto infine anche l’Apprendistato di I livello. I contratti di apprendistato serviranno a coniugare l’esperienza lavorativa con quella formativa, finalizzata al conseguimento di un titolo di studio o di una qualifica professionale. Ma anche ad agevolare la fase preliminare all’avvio di una nuova impresa, fornendo le competenze necessarie e facilitando l’accesso ad incentivi per la creazione di impresa.