Amianto e rifiuti in fiamme sotto la Palermo-Sciacca, rischio diossina vicino a campi coltivati e canali di irrigazione

Anche un'automobile e tanti rifiuti speciali dati alle fiamme, uno scempio ambientale al quale le istituzioni non riescono a porre rimedio

Diversi quintali di rifiuti abbandonati sono stati dati alle fiamme alcuni giorni fa sotto il viadotto dello scorrimento veloce Palermo-Sciacca, all’altezza di Giacalone. 

Rifiuti di tutti i tipi, tra questi anche una autovettura, ma soprattutto una enorme quantità di materiali in amianto, stanno ancora oggi rilasciando i loro gas tossici.

La scena che si è presentata al nostro operatore è allarmante. Per centinaia di metri la via SP19 e il terreno circostante sono stati trasformati in una discarica. Dalle ruote delle automobili ai lavandini, dai water ai materassi, dai divani al tantissimo materiale edile. Abbiamo documentato con queste immagini il paesaggio spettrale, tra cumuli e cumuli di spazzatura, in gran parte bruciata, fin quando il nostro operatore non ha dovuto abbandonare l’area per il rischio di intossicazione.

Adiacente alla discarica in parte carbonizzata campi di ulivi, con molta probabilità coltivati per produrre olio alimentare.

Alle spalle un canale idrico utilizzato per irrigare i campi.

Uno scempio ambientale al quale le istituzioni non riescono a porre un freno, e di fronte al quale rimaniamo attoniti spettatori.

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