Una pista per fare jogging in via Strada Ferrata? Potrebbe svanire il “sogno” per i podisti monrealesi

Cartello stradale divelto, corsia invasa dalle automobili: “Stiamo ancora valutando se persistono tutte le condizioni di sicurezza”

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MONREALEL’impressione è che ci sarà una brusca marcia indietro, e che il sogno per i podisti monrealesi potrebbe presto infrangersi. La pista ideata per loro, in via Strada Ferrata, non ha ancora visto la luce, ed anzi potrebbe essere lì lì per saltare. 

“Stiamo valutando se persistono tutte le condizioni di sicurezza”, spiega l’assessore Nicola Taibi. A portare l’amministrazione ad una maggiore riflessione sulla decisione di fare nascere la pista lungo la periferica strada monrealese sarebbe la circostanza che i mezzi pesanti verrebbero dirottati su via Santa Liberata, non ritenuta idonea a tale scopo, e troppo spesso soggetta alla formazione di grosse buche. 

Eppure il sopralluogo sul via Strada Ferrata era stato svolto già alcune settimane fa, in presenza di Taibi e dal collega, l’assessore Ignazio Davì, che avevano poi deciso di procedere alla realizzazione della segnaletica orizzontale. Era stata così delimitata la pista per i pedoni con tanto di strisce gialle, destinando una sola corsia alle auto. “Dobbiamo solo decidere quale sarà il senso di marcia”, spiegava allora ai nostri microfoni Taibi.

A distanza di due settimane, il cartello stradale che indicava la pista per i pedoni è stato divelto dal suo palo, la corsia riservata ai podisti viene regolarmente invasa dalle automobili. Specialmente durante il giorno del mercato di piazzale Florio, il giovedì, quando viene utilizzata come parcheggio dai numerosi clienti.

 

Come appare la corsia dei podisti, il giovedì

Da quando le strisce erano comparse era subito montata la protesta, soprattutto da parte dei residenti, costretti a cercarsi un parcheggio anche ad un centinaio di metri di distanza, ma soprattutto perché obbligati a immettersi in via Santa Liberata e sulla Circonvallazione, due strade considerate meno sicure di via Strada Ferrata. La critica alla scelta dell’amministrazione era stata stigmatizzata anche dal consigliere comunale Davide Mirto (VEDI ARTICOLO)

La corsia occupata dalle auto parcheggiate e da cespugli potati

Se dovesse svanire l’ipotesi della via riservata ai pedoni, potrebbe invece prenderne piedi un’altra, che ci era stata già avanzata da Roberto Gambino, portavoce del “Mosaico”, nel corso di un’intervista.

Ed è quella di fare convivere automobilisti e sportivi, semplicemente collocando sulla strada dei dossi, così da limitare la velocità di marcia dei veicoli. Questa soluzione potrebbe garantire ai podisti monrealesi di correre con maggiore sicurezza.

La speranza è che si tratti però di una soluzione temporanea, in attesa che la sensibilità dell’amministrazione sulle tematiche sportive possa invece trasformare in realtà il sogno dei tanti atleti monrealesi di non essere più costretti a correre per strada tra automobili e scooter, ma di disporre di un’area veramente idonea alle loro attività, dilettantistiche o agonistiche che siano.

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