CORLEONE – Era stata sottratta alla comunità corleonese nel 1970. La tela, un dipinto raffigurante Maria SS. del Lume e risalente al XVIII secolo, è stata realizzata dal pittore del barocco corleonese Carmelo Salpietra. Era collocata in uno dei due altari laterali della Cappella dello Spirito Santo dell’Ospedale dei Bianchi, posta frontalmente ad una seconda tela “gemella”, della medesima epoca e di medesimo autore, tutt’ora esistente e custodita presso la Chiesa Madre di Corleone.

Dopo tanti anni dal furto, i poliziotti del Commissariato corleonese, sotto l’egida della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, hanno recuperato la tela in buono stato di conservazione.
Ed oggi, alle 10:30, presso i locali del Commissariato di P.S. “Corleone”, la Polizia di Stato di Palermo restituirà alla Diocesi di Monreale la preziosa tela.
L’opera d’arte verrà riconsegnata al presidente della Compagnia dei Bianchi, legittima proprietaria dell’opera, nell’ambito di una cerimonia che vedrà presente, tra le altre Autorità, l’Arcivescovo di Monreale Mons. Michele Pennisi e il Sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi.
La tela è in ottimo stato di conservazione e raffigura la Vergine con in braccio Gesù bambino incoronata da due putti e circondata da angeli festanti. A sovrastare la scena la colomba bianca simbolo dello Spirito Santo e della Compagnia dei Bianchi di Corleone.
“Il ritrovamento del prezioso capolavoro è una magnifica notizia non solo per la Compagnia dei Bianchi ma per tutta la comunità – ha dichiarato il presidente Vincenzo Gallina -, la Madonna del Lume farà ritorno nella sua collocazione originaria. Come Compagnia ci siamo resi disponibili nel corso degli anni durante le indagini fornendo informazioni che si sono poi rivelate utili al riconoscimento e all’identificazione dell’opera. Non vediamo l’ora che anche la cittadinanza possa ammirare questo capolavoro. Un ringraziamento speciale – ha aggiunto – va a don Bernardo Briganti per essersi così attivamente speso per il recupero dell’opera”.
La Madonna del Lume è legata alla figura di suor Maria Cira Destro, mistica corleonese per la quale è iniziato il processo di beatificazione proprio in questi giorni.
“La suora era devotissima alla Madonna del Lume e da bambina si recava presso l’oratorio della Compagnia dei Bianchi per pregare davanti all’altare dove era collocata la tela – spiega Vincenzo Campo, presidente dell’associazione che curerà il processo di beatificazione della suora – la bambina soleva portare una coccarda fatta con le sue mani che appendeva alla tela con l’aiuto del sacrista. Fu proprio il sacrista a vedere la giovane Maria Cira levitare verso l’apice della tela per collocare da sola la coccarda, un evento miracoloso accaduto proprio davanti a quest’opera”.