Monreale, dopo la dott. Ficano, anche il nuovo segretario comunale raggiunge il 100% degli obiettivi (e relativa liquidazione)

Capizzi: “PD e Mosaico allineati dietro logiche di destra”

MONREALE – Con propria determinazione, il sindaco Alberto Arcidiacono ha riconosciuto in questi giorni al Segretario Generale, il dott. Francesco Fragale, una valutazione del 100% sull’attività svolta dal primo agosto, data di inizio mandato, fino a dicembre 2019.

“Pur comprendendo che la valutazione sul risultato del lavoro svolto dal segretario comunale attiene al sindaco, vorrei conoscere quali sono gli obiettivi dati e perseguiti dal segretario, dopo soli cinque mesi di lavoro”.

Piero Capizzi – Alternativa Civica

È l’ex sindaco Piero Capizzi, oggi consigliere comunale (Alternativa Civica) ad entrare nel merito della decisione del suo successore.

“Nutro il massimo rispetto per la persona e per il ruolo che il segretario ricopre, molto importante e di grande responsabilità, e non sono certamente contrario a questo riconoscimento. 

Da sindaco, ricordo che fui oggetto di forti critiche e contestazioni per l’indennità di risultato che avevo riconosciuto al mio segretario, la dott.ssa Domenica Ficano. Un segretario che, lo voglio sottolineare, aveva anche ad interim la guida del settore finanziario, che invece oggi è affidato ad un altro dirigente, il dott. Tabone.

Io allora motivai i presupposti della mia scelta, chiedo oggi di vedere la copia integrale della determina con la quale è stato riconosciuto il 100% degli obiettivi raggiunti, così da capire quali sono stati i criteri adottati dall’attuale sindaco”.

Capizzi stigmatizza invece il comportamento della maggioranza di governo che sostiene Arcidiacono, che avrebbe assunto in passato, durante la sua candidatura, anche posizioni differenti sulla questione, molto calda, del premio al segretario.

“E poi durante la mia amministrazione venivano sollevate problematiche che oggi sembrano non contare nulla. Venivo attaccato di continuo, venne aperta una crisi politica quando alcuni componenti della mia giunta si dichiararono vicini a Saverio Romano. Oggi gli stessi, in silenzio, subiscono scelte di un’amministrazione che è altro da loro. Un’amministrazione di destra, fortemente connotata da uomini del Presidente della Regione”.

In politica tutto è possibile. Ma non si comprende il ruolo dell’assessore Russo, fratello del segretario del PD, così come quello del Mosaico, una forza progressista, tutti allineati dietro logiche che non gli appartengono”.

“Ritengo che ci sia una questione morale che le forze di centro sinistra dovrebbero affrontare. A partire dalla posizione del PD, rappresentato da Silvio Russo, che sostiene questa maggioranza, anche se sotto le spoglie della lista “Obiettivo Futuro”, assieme al fratello Sandro che siede nella giunta di centro destra. Come sarebbe interessante conoscere, dinanzi alle scelte di questa amministrazione, quale sia la posizione e il ruolo del Mosaico, del quale non si percepisce più quale identità abbia oramai. Soggetti, con una storia di sinistra, che continuano a subire passivamente le scelte di un’amministrazione di destra”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.