Diversi ettari di pineta e di macchia bruciati. È questo il triste bilancio dell’ennesimo incendio che ha investito l’area di San Martino.
Questa mattina, terzo giorno di interventi da parte dei velivoli antincendio. Da Lamezia Terme due canadair sono decollati alla volta della frazione montana monrealese per estinguere gli ultimi focolai dell’incendio che ha annerito sia monte Cuccio che monte Cuccitello.
In questi minuti sul posto è rimasto un solo velivolo, segno che gli ultimi focolai sono stati soffocati. L’aereo sta ancora prelevando l’acqua dal golfo di Mondello per scaricarla lungo il perimetro che è stato interessato dal fuoco, così da bonificare l’area.
Il bilancio vede una buona parte del bosco distrutta, anche se diversi pini si sono salvati. Le fiamme non hanno lambito le abitazioni, né sono scese a valle. Si sono mantenute distanti da via valle paradiso, che costeggia il bosco, e, dall’altra parte, dalla sp 57, che scende verso la cava di Serafinello.
A distanza di 8 anni da quel terribile incendio che superò le 2 arterie stradali creando danni alle abitazioni, le fiamme si sono ripresentate, alimentate dai forti venti di scirocco. A salvarsi questa volte quell’area che, dopo il 2012, era stata interessata al rimboschimento e ricoperta da piante più giovani.
La zona è stata presidiata per tutta la notte dai vigili del fuoco, dalla protezione civile, dai volontari di Overland e dalle guardie forestali.

