È stato ritrovato nelle acque al largo di Ustica il corpo di Matteo Lo Iacono, 53 anni. Il capitano della Nuova Iside, naufragata mercoledì scorso dopo essere salata da Terrasini.
È stato l’equipaggio della motonave Antonello Da Messina che copre il collegamento Palermo-Ustica a notare il corpo galleggiante. Subito è stata allertata la Capitaneria di Porto. Una motovedetta ha poi raggiunto il luogo di ritrovamento e ha prelevato il corpo.
Una volta giunto al porto di Terrasini, i familiari e il medico legale hanno proceduto al riconoscimento del corpo senza vita. È quello di Matteo Lo Iacono.
“Rimaniamo ancor più vicini alla famiglia Lo Iacono nella preghiera – dice il sindaco di Terrasini una volta raggiunto dalla notizia – rispettando il loro dolore, nella speranza che presto possa essere ritrovato anche il giovane Vito”.
Domani a Terrasini sarà proclamatio di nuovo il lutto cittadino per Matteo. Ieri a Cinisi si sono celebrati i funerali di Giuseppe Lo Iacono, morto a 33 anni nello stesso naufragio. All’appello adesso manca Vito Lo Iacono, il figlio di Matteo.