PALERMO – Il vento è cambiato ma non la situazione. In queste ore sta ancora bruciando il Monte Cuccio, il più alto della città (1050 metri) dove alle sue pendici risiedono due quartieri importanti, quello di Bordo Nuovo e quello di Baida.
E’ stata una notte d’inferno quella passata dai vigili del fuoco che però nonostante le condizioni atmosferiche e il forte vento hanno ugualmente lavorato per domare le fiamme che durante la tarda serata di ieri e la notte si sono avvicinate pericolosamente al centro abitato di Baida, a ovest di Monte Cuccio.

Tanta la paura in alcune abitazioni. Per questo motivo, come a Borgo Nuovo il giorno precedente, molte persone hanno deciso di lasciare la propria casa per evitare ulteriori tragedie.
L’ incendio di vaste proporzioni, che nel corso della notte, per via del forte vento di Scirocco, si è espanso anche dietro la montagna e precisamente a San Martino delle Scale. Le fiamme molto alte e visibili dalla città, sono tutt’ora molto aggressive e hanno già bruciato interi ettari di macchia mediterranea.
In queste ore sono giunti due Canadair da Lamezia Terme per aiutare i soccorsi nello spegnimento dell’incendio. “Picciotti l’apocalisse” dice un soccorritore riprendendo con un telefonino la scena catastrofica delle fiamme che si avvicinano alle abitazioni.
Le forze dell’ordine, tra cui polizia e carabinieri, hanno messo in sicurezza il centro abitato di Baida sorvegliando la zona dei focolai, ancora attivi a chiazze nella parte più bassa della montagna.
Questa mattina la città e i centri abitati si sono svegliati con il sole schermato dalla coltre di fumo sprigionata dagli incendi. Nelle ultime ore la qualità dell’aria è pessima, anche se il vento è cambiato ed è arrivato più fresco.
Il fumo ha reso e rende tutt’ora, l’aria irrespirabile. Molti abitanti di Baida hanno preferito chiudersi dentro la propria abitazione. Sull’accaduto sta indagando la polizia per capire se si tratta di incendio doloso.





