I capigruppo consiliari Giulio Mannino (La Nostra Terra), Flavio Pillitteri (#DiventeráBellissima), Fabrizio Lo Verso (Il Mosaico), Paola Naimi (Alleanza Civica) e Sandro Russo (Obiettivo Futuro) rispondono alla polemica innescata dal consigliere comunale in merito ai criteri di distribuzione dei buoni spesa.
I cinque capogruppo schierati tra le fila della maggioranza fanno sapere che “sin dall’inizio hanno condiviso le In merito alle critiche mossa su Filodiretto da Capizzi sui criteri scelti dal comune per l’assegnazione degli aiuti alle famiglie monrealesi in difficoltà, i capogruppo ritengono che “ci sia da parte del consigliere Capizzi una precisa intenzione di voler strumentalizzare anche quest’argomento”.
“L’amministrazione comunale – si legge in un comunicato congiunto -, nonostante l’impossibilità, per i fatti noti a tutti, di riunire il Consiglio Comunale, ha sempre coinvolto in tutte le decisioni prese in questo particolare momento di emergenza tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione, rappresentati dai vari capigruppo”.
I cinque consiglieri rendo noto, inoltre che, il sindaco ha convocato per il prossimo 18 maggio, tutti i capigruppo al fine di concordare metodi e criteri per la distribuzione delle prossime risorse in favore delle famiglie con difficoltà economiche. “Nelle scelte ad oggi intraprese nel fronteggiare la crisi derivante dalla pandemia in corso è stato presente anche il capogruppo del Consigliere Capizzi che – come tutti gli altri – ha partecipato e condiviso le iniziative – sottolineano -. Ci saremmo aspettati da chi ha ricoperto la carica di primo cittadino, un atteggiamento diverso, volto alla collaborazione, piuttosto che la spasmodica ricerca di sterili polemiche che oggi più che in qualsiasi altro momento non risolvono i problemi e fanno male soltanto ai cittadini monrealesi.
Auspichiamo un maggiore rispetto nei confronti del sindaco e del presidente del Consiglio Comunale e di tutti quegli attori che in maniera silente si sono spesi per la città. Un grande plauso va invece a chi con serietà, senza guardare al colore politico, ha dato un contributo sotto l’aspetto di collaborazione nonostante sieda tra gli scranni di opposizione”.
“Mi sono permesso di fare un ragionamento per cui ritenevo adottare criteri diversi per la ripartizione – risponde il consigliere Capizzi -. Con il sindaco Arcidiacono discuteremo sul buco del bilancio e discuteremo con le carte in mano. Con lui attendo il confronto in Consiglio in cui sarà dimostrato quello che non abbiamo fatto e quello che quest’amministrazione sta facendo adesso per far tornare il Comune nel baratro. Tutto quello che ha fatto oggi Arcidiacono lo ha fatto grazie agli impegni presi dalla mia amministrazione. Accetto la sfida a discutere in Consiglio carte alla mano e cominceremo a ragionare sui 27 milioni di debiti che abbiamo saldato di qual piano di riequilibrio che risale alla sua presidenza del Consiglio comunale”. “Che i criteri siano stati concordati sulla prima ripartizione mi sta bene – continua Capizzi – ma potrebbero essere stati ridistribuiti con altri criteri prendendo in considerazione anche chi era rimasto fuori nel corso della precedente distribuzione”.