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Monreale, servizio navetta, 6 posti per vettura e obbligo di mascherina, corse ancora ridotte

Giordano: "Mezzi sanificati, guanti, mascherina e gel per il conducente", obblighi per i passeggeri

MONREALE – Avviata in tutt’Italia oggi, 4 maggio, la cosiddetta fase 2. Un allentamento delle restrizioni che erano state imposte dai decreti del presidente del consiglio dei ministri per ridurre i rischi di contagio da Coronavirus. Riaprono alcune imprese e soprattutto, pur con alcune limitazioni, è stata concessa maggiore libertà di movimento ai cittadini.

Se il numeri dei contagiati non subirà un’impennata sarà dovuto innanzitutto al comportamento disciplinato dei cittadini, ma un ruolo cruciale è rappresentato da tutto il sistema dei trasporti. Soprattutto quelli urbani. 

Le regole imposte dal DPCM non renderanno facile il lavoro di chi è impegnato a fornire il servizio pubblico in totale sicurezza. Garantire la distanza di un metro, anche all’ingresso del mezzo, tra ci sale e chi scende, e poi all’interno dei mezzi.

Il governo impone l’uso della mascherina, chiede che le mani vengano igienizzate continuamente, che i biglietti si comprino preferibilmente on line o tramite app.

A Monreale il sindaco Alberto Arcidiacono ha esteso fino al 17 maggio la precedente ordinanza che regolava il numero delle corse che collegano la città con le frazioni di Aquino, Villaciambra, San Martino.

Confermate quindi le partenze alle ore 07.00, 08.00, 12.00, 14.00, 16.00 dei giorni feriali.

La ditta Giordano, che svolge il servizio, ha aderito al protocollo firmato tra le sigle sindacali datoriali e dei lavoratori, che prevede l’applicazione di una serie di procedure di contenimento per evitare la diffusione del contagio.

Intanto verrà ridotto a 6 il numero di persone che potranno viaggiare nelle vetture Iveco, 4 seduti e 2 in piedi. A breve verranno contrassegnati con appositi adesivi i posti vietati, e i 2 punti nei quale si potrà sostare in piedi. Sono 10 invece i passeggeri ammessi nella vettura più grande, il Mercedes. In quest’ultimo mezzo, dotato di due bussole, si avrà un percorso per l’ingresso e uno per l’uscita. In ogni caso verrà fatta rispettare a distanza di sicurezza di un metro.

La dirigenza ha anche disposto la collocazione all’interno delle vetture di apposite locandine con le indicazioni per i passeggeri: obbligo di mascherina, igienizzazione delle mani, assenza di sintomi influenzali, mantenimento della distanza. Con pannelli in plexiglas verrà inoltre garantita una separazione fisica con il conducente, che consegnerà il biglietto tramite un’apposita fessura.

“Tutte le vetture sono state sottoposte a sanificazione presso un’officina specializzata, mentre l’autista sarà dotato di mascherina, guanti e gel igienizzanti”, spiegano dalla società.

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