Beni Unesco, dalla Regione un contributo di 2,5 milioni di euro, Caputo: “Forza Italia compatta per finanziare i siti Unesco siciliani”

Intravaia: “Un ristoro anche per i lavoratori monrealesi coinvolti”

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PALERMO – All’interno della Legge di Stabilità la Regione ha assegnato 2,5 milioni di euro agli enti coinvolti nella gestione dei siti, fra cui la diocesi di Monreale. Una buona notizia per i siti Unesco, tra cui quello di Monreale, colpiti dalla grave crisi economica legata all’emergenza coronavirus e alla cessazione delle visite con relativa vendita di biglietti.

“Il gruppo parlamentare di Forza Italia all’Ars ha votato compatto la norma predisposta dal Governo per finanziare i siti Unesco siciliani. All’origine si era chiesto il voto per i siti Arabo Normanno, poi c’è stata l’intesa con le altre forze politiche e si è esteso il finanziamento in favore di tutti i siti Unesco della Sicilia. Per Monreale, Palermo e Cefalù, in ogni caso, si tratta di risorse che consentiranno di valorizzare ulteriormente il progetto che ha visto il Duomo di Monreale inserito in uno straordinario percorso religioso, turistico è culturale”. 

A dichiararlo è il Deputato Regionale di Forza Italia Mario Caputo che ha votato favorevolmente la norma della Finanziaria con tutto il Gruppo di Forza Italia: “Stiamo caratterizzando il percorso del bilancio e della finanziaria con moltissime norme volute da Forza Italia come la sospensione dei canoni per i pascoli, il blocco del pagamento del bollo auto e del suolo pubblico, la riapertura dei cimiteri”:

Plaude al risultato anche il presidente del consiglio comunale di Monreale, Marco Intravaia, uomo molto vicino al presidente Musumeci: “L’assemblea regionale fa la sua parte in favore dei lavoratori impegnati nei siti Unesco della nostra città che stanno vivendo un momento di grande tribolazione. I dipendenti in cassa integrazione fra la Cattedrale di Monreale e l’ente che gestisce il museo sono circa 20. Sono saltate le prenotazioni di quest’anno e rinviate alla primavera del 2021. È evidente che l’emergenza coronavirus ha fatto precipitare gli incassi e i primi a subirne il contraccolpo sono stati proprio i dipendenti”.

“Ringrazio il presidente della regione Nello Musumeci e tutto il Parlamento – prosegue il presidente del consiglio comunale -. Ringrazio anche il presidente della commissione Bilancio Riccardo Savona e il deputato Michele Mancuso per essere stati i firmatari dell’emendamento originario in questione, poi modificato in Aula da altre proposte parlamentari”.

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