MONREALE – I cimiteri si potrebbero riaprire, non sono luoghi di assembramento e si possono garantire le prescrizioni ministeriali.
Con questa motivazioni il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, ha inviato una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza, per sollecitare l’apertura dei cimiteri. Secondo il primo cittadino i cimiteri non sono luoghi di assembramento e quello di Monreale, in particolare, ha ampie zone all’aperto dove i cittadini possono benissimo mantenere la distanza di sicurezza.
“Il cimitero di Monreale – ha dichiarato Arcidiacono – non ha motivo di restare chiuso. Siamo pronti a rispettare tutte le misure di sicurezza per consentire ai cittadini di potere far visita ai loro defunti“.
Mi faccio portavoce della sofferenza di molti miei concittadini impediti ad esprimere il loro amore verso i loro defunti andando a visitarli per recitare una preghiera e deporre i loro fiori.
“I cimiteri non sono luoghi di assembramento ed hanno larghi spazi all’aperto per mantenere le distanze e non incorrere ad alcun pericolo di contrarre il virus.”Garantiremo controlli e sorveglianza attraverso il personale addetto ai servizi cimiteriali – ha aggiunto l’assessore ai servizi a Rete Geppino Pupella – ed interverremo per la sanificazione di tutta l’area interessata“.