MONREALE – Anche il sindaco di Monreale, Alberto Arcidiacono, è a favore della riapertura di barbieri, parrucchieri, saloni di bellezza.
“Il protrarsi dello stop a parrucchieri, barbieri e sale di bellezza rischia di diventare un vero dramma per le attività che non possono continuare a resistere sino a giugno” – dichiara il primo cittadino di Monreale, che ha così deciso di suo pugno di inviare una lettera al presidente del consiglio.
Arcidiacono chiede a Conte di valutare un anticipo della riapertura per queste attività, che è stata invece prevista per il primo giugno.
“In città vi sono tantissime attività di Barbieri e parrucchieri regolari”.
Il sindaco Arcidiacono ha annunciato di voler organizzare una conferenza in remoto con i rappresentanti della categoria per discutere con loro quali misure e accorgimenti si potrebbero adottare, per garantire la distanza tra dipendenti, la disinfestazione degli strumenti di lavoro e la disinfezione dei locali.
Nella nota inviata al presidente Conte il Sindaco Arcidiacono ha ribadito che questo protrarsi della chiusura delle attività regolari fa crescere il lavoro abusivo, fatto nelle case e a domicilio, con maggiori rischio di contagio per i clienti e i loro familiari.
Un problema denunciato con forza che bisogna affrontare in tempi celeri.