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Fase 2, al via il 4 maggio, ma in Sicilia prime aperture già dal 27 aprile

Nei negozi divieto di provare i capi e ingressi scaglionati, si a corse, spostamenti al di fuori del comune, nelle seconde case

Corse da soli lontano da casa, la possibilità di recarsi nelle seconde case, di spostarsi dai parenti con le mascherine, muoversi da comune a comune. E poi apertura di cantieri, negozi.

Di concerto con il premier Conte, e ascoltati i comitati tecnici, il governatore della Sicilia Musumeci sta concordando quali attività potranno alzare le saracinesche nei prossimi giorni. Non è certamente la fine della fase di emergenza e di strategie di contenimento del Coronavirus, con il quale invece bisognerà cominciare a convivere.

Se la fase 2 in Sicilia prenderà il via il 4 maggio, già da lunedì 27 alcuni settori saranno autorizzati a partire.

Ma il grosso aprirà a maggio, a scaglioni. Vedremo aprire prima i negozi, forse già dall’11, più tardi bar e ristoranti, probabilmente dal 18 (con un anticipo per il solo asporto e consegna a domicilio). Si attenderà molto di più per palestre, pub, circoli sportivi, centri scommesse, per i lidi. 

La scaletta è ancora da ufficializzare, probabilmente verrà fatto nei prossimi giorni. Di certo già dal 4 maggio partiranno le aziende del settore manifatturiero e della filiera agroindustriale. Per i cantieri edili, e soprattutto per quelli delle grandi opere, ci sarà un anticipo al 27 aprile, lunedì prossimo. Ma sempre se le aziende riusciranno a garantire i parametri di sicurezza previsti, e cioè mascherine ai dipendenti, distanza di sicurezza di almeno un metro e mezzo e un’area di lavoro di almeno 3 metri quadrati a persona.

L’apertura dei negozi avverrà in modo graduale. Prima il commercio all’ingrosso, già dal 4 maggio, quindi i negozi di abbigliamento e gli altri.  Allo studio le misure da fare adottare, come il divieto di provare i capi,  e ingressi scaglionati nei negozi.

A rimanere soprattutto penalizzato sarà il settore del turismo e della cultura, mentre i lidi potranno essere aperti a fine giugno, distanziando i lettini e scaglionando gli ingressi.

Sugli spostamenti al di fuori della regione permarranno le attuali restrizioni. I rientri in Sicilia ammessi solo per motivi di salute o per motivi familiari. Ma già dal 4 maggio sarà possibile muoversi da Comune a Comune.

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