La Quarta sezione della Corte di Appello del Tribunale di Palermo ha inflitto condanne e assoluzioni a presunti boss e gregari della mafia di Monreale e San Giuseppe Jato. Tra gli assolti c’è Salvatore Lupo, morto in carcere nei mesi scorsi.
Gli imputati erano accusati a vario titolo di associazione mafiosa, estorsione, danneggiamento ed erano stati fermati nell’ambito dell’operazione 4.0 dei Carabinieri di Monreale.
Sono tre in tutto gli assolto contando alche il monrealese deceduto. Per altri 15 imputati è arrivato uno sconto di pena. Undici le pene confermate dalla Corte di Appello.
La sentenza è arrivata nonostante l’emergenza Coronavirus. Il rischi era infatti che decorressero i termini per il pronunciamento con relativa scarcerazione degli imputati.
Il collegio presieduto da Giacomo Montalbano ha confermato quanto sentenziato in primo grado dal Gup il 24 aprile 2018.
Gli assolti sono Giovan Battista Licari, condannato a 8 anni in primo grado,e Ettore Raccuglia, un anno e 8 mesi in primo grado. Come detto è stato prosciolto per morte Salvatore Lupo, che in primo grado aveva avuto 12 anni.
Condanne inflitte ad Antonino Alamia, confermati 12 anni, e Gregorio Agrigento, 14; riduzioni per Francesco Balsano 11 anni e 2 mesi (12 anni e 6 mesi davanti al Gup), Salvatore Billetta 8 anni (8 anni e 4 mesi); Ignazio Bruno 17 (erano stati 14, applicata la continuazione con una precedente sentenza); Alberto Bruscia, 8 anni e 4 mesi (erano stati 9); Onofrio Buzzetta, 10 anni e 4 mesi (12 anni e 4 mesi); Pietro Canestro un anno e 10 mesi (confermato); Giovan Battista Ciulla 9 anni e 8 mesi (11 anni e 8 mesi); Giuseppe D’Anna 12 anni (conferma); Sergio Denaro Di Liberto 8 anni e 8 mesi (9 anni e 4 mesi); Giovanni Di Lorenzo, confermati 11; Andrea Di Matteo 8 anni (8 anni e 8 mesi); Antonino Giorlando 2 anni e 2 mesi (3 anni); Giuseppe Giorlando 9 anni e 8 mesi (10 anni e 4 mesi); Giovanni Battista Inchiappa, confermati 8 anni e Umberto La Barbera un anno e 10 mesi; Tommaso Licari un anno e 8 mesi; Domenico Lo Biondo un anno e 8 mesi (2 anni e 4 mesi); Sebastiano Andrea Marchese 2 anni, confermati, così come a Giovanni Pupella 8 anni e 8 mesi; Nicola Rinicella 6 anni e 4 mesi (ne aveva avuti 8 e 4 mesi), Giuseppe Riolo 8 anni e 8 mesi (9 anni e 4 mesi); Girolamo Spina 9 anni (9 anni e 8 mesi); Giuseppe Tartarone Buscemi 9 anni e 8 mesi (erano stati 10 e 4 mesi); Salvatore Terrasi 8 anni, confermati.