MONREALE – “Avevo già fatto presente ai dirigenti di Poste Italiane il forte disagio vissuto dai residenti delle frazioni monrealesi a causa della chiusura degli sportelli. Mi fa piacere che abbiano deciso per la riapertura, ma è chiaro che un solo giorno non basta”.
Mario Caputo, deputato regionale di Forza Italia, solo pochi giorni fa aveva sollevato su queste colonne forti perplessità sulla decisione di Poste Italiane di chiudere gli sportelli delle frazioni monrealesi.
Caputo, che aveva denunciato “l’assoluto silenzio della politica cittadina”, aveva chiesto al Direttore regionale di Poste Italiane ed al sindaco di attivarsi per la immediata riapertura degli sportelli postali, anticipando eventuali esposti alla Procura della Repubblica se la situazione non si fosse normalizzata. È di poche ore fa la notizia della decisione di Poste Italiane di aprire il 31 marzo lo sportello di Grisì e l’1 aprile quello di San Martino delle Scale.
“Non basta – replica il deputato -. Mi fa piacere che le mie rimostranze abbiano avuto un seguito ma non è sufficiente per le frazioni l’apertura degli sportelli un solo giorno. Domani chiamerò il dirigente.
Penso alle necessità delle persone anziane costrette a chiedere un passaggio ad amici o parenti per spostarsi in altri sportelli, con il rischio di essere denunciati perché due in macchina, e di affollare altri sportelli”.
“È una situazione che va rivista – spiega Caputo -. Chiederò a Poste Italiane che almeno 2 o 3 volte a settimana, pur se ad orario ridotto, a Grisì, a Pioppo, a San Martino lo sportello riapra”.
LEGGI ANCHE:
Coronavirus, a Monreale Posta aperta al centro e in piazza, uffici chiusi nelle frazioni