Segnala a Zazoom - Blog Directory

Monreale, strutture ricettive nel baratro, il comune chiede la tassa di soggiorno non versata, Vittorino all’amministrazione: “Apriamo un tavolo tecnico”

Accertamenti in corso sui mancati versamenti per gli anni 2015-2018, ma il settore alberghiero è in forte crisi

MONREALE – L’emergenza Coronavirus, come già ampiamente documentato, ha messo in ginocchio buona parte degli imprenditori monrealesi che vivono di turismo.

La contrazione del flusso turistico registra percentuali tra il 60 e il 70%. Per alberghi, case vacanze, bed & breakfast un periodo così nero non si registrava da anni.

In queste ultime settimane stanno avendo solamente disdette sulle prenotazioni per i prossimi mesi. La paura del contagio da Covid-19 fa scappare i turisti. Chiedono che le istituzioni intervengano e li aiutino ad affrontare questo periodo buio, che sta già avendo inevitabilmente riflessi negativi sull’occupazione.

A molti gestori delle strutture ricettive, a Monreale sono diverse decine, in questi giorni sono state recapitate delle raccomandate dal comune. L’ufficio finanziario ha avviato un’attività di accertamento sul corretto versamento della tassa di soggiorno. Una tassa che gli ospiti di B&B, alberghi e case vacanze pagano direttamente alla struttura per i giorni di permanenza, ma che deve essere successivamente versata al comune.

La tassa era stata introdotta a Monreale nel 2012. Adesso il comune ha richiesto ai gestori di fornire precise informazioni sul mancato versamento degli importi dovuti per il periodo 2015-2018. Per alcune strutture si parla di cifre grosse. In alcuni casi, ci spiegano alcuni gestori, si tratta anche di diverse decine di euro, somme che in questa fase critica loro stessi non nascondono di avere serie difficoltà a raccogliere.

Mimmo Vittorino – Popolari per Monreale

La questione è stata affrontata di petto dalla Prima Commissione Consiliare, costituita da Mimmo Vittorino, in qualità di presidente pro tempore, e dai consiglieri comunali Giuseppe La Corte, Letizia Sardisco, Flavio Pillitteri, Paola Naimi.

“Abbiamo svolto in commissione un’attenta analisi del regolamento sulla tassa di soggiorno – spiega Vittorino -. Ieri abbiamo avuto un proficuo confronto con il dott. Campanella (funzionario del servizio finanziario, ndr). Riteniamo necessario avviare un incontro tra l’amministrazione, i responsabili del settore finanziario e i rappresentanti delle strutture ricettive. Intanto per capire quali prospettive ci sono per il settore turistico. Sarà poi necessario comprendere insieme come impiegare gli introiti della tassa di soggiorno, affinché possa fornire realmente un contributo al settore. E cercheremo poi di trovare una soluzione per sanare le posizioni pregresse, così da agevolare gli imprenditori in un momento di forte crisi per il settore”.

Il tavolo tecnico si dovrebbe tenere già nei primi giorni della prossima settimana.

LEGGI ANCHE:

Tassa di soggiorno, il Comune chiede gli arretrati dal 2015. Titolari B&b: “L’imposta messa in atto nel 2018”

 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.