Acqua inquinata in mezza Palermo? Orlando: “errore di comunicazione”

L'Amap rassicura la città: L'acqua è perfettamente potabile, ma fino a nuove disposizioni l'ordinanza resterà in vigore"

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E’ di poche ore fa la notizia che l’acqua potabile in mezza Palermo non si sarebbe potuta utilizzare perché contaminata. E’ stata emanata urgentemente un’ordinanza nel quale, anche il sindaco, spiegava che l’acqua non si poteva usare neanche per lavarsi i denti. Due ore dopo arriva la rettifica da parte del sindaco.

Un pomeriggio particolare quello vissuto oggi pomeriggio a Palazzo delle Aquile e negli uffici dell’Amap. Se intorno alle 16 l’azienda aveva reso noto che sarebbe stato meglio evitare l’utilizzo dell’acqua potabile, appena tre ore dopo è arrivata la rassicurazione per i cittadini.

Poche ore fa molti cittadini hanno lamentato il fatto che “già una città è in allerta per il Coronavirus, adesso dobbiamo preoccuparci pure dell’acqua che utilizziamo per lavarci o per fare la pasta”. L’Amap ha comunicato inoltre che la causa di questi valori fuori norma è dovuta ad un problema nella zona dello Jato e si è dovuto fare approvigionamento della pedemontana ed è possibile che una parte della tubatura risulti inquinata e non c’è nulla di cui preoccuparsi, spiegano dall’azienda.

Le prime analisi effettuate dall’Asp il 25 febbraio mostravano la presenza di agenti inquinanti. Da allora ad oggi, spiega l’azienda, sono state eseguite delle controanalisi che sono risultate negative agli agenti inquinanti. L’ordinanza del sindaco, spiegano, è stata fatta in maniera preventiva e a scopo cautelativo, ma non si sa perchè l’Asp abbia deciso di ripetere le analisi per la seconda volta il 4 marzo.

“L’Asp, si legge in una seconda nota inviata dal Comune nel tardo pomeriggio che ha richiesto in data odierna l’emissione di una ordinanza che il Sindaco, quale autorità sanitaria cittadina non può non firmare”.  “L’Amap controlla l’acqua distribuita in rete ogni singolo giorno, cosa che non avviene per tanti altri soggetti che vendono acqua presunta potabile. Sono certo che nessuno in Amap si sognerebbe mai di distribuire acqua non di qualità”, dichiara il sindaco.

Poi arriva l’altra dichiarazione del Sindaco che aggiunge:

Allo stesso mi aspetto che l’azienda curi con maggiore attenzione la propria comunicazione, non essendo possibile che suoi uffici diffondano notizie parziali che generano allarme nella popolazione.

Ad oggi, non ci sarebbe alcun pericolo dovuto all’inquinamento delle acque ma sino a nuove comunicazioni da parte dell’Azienda sanitaria provinciale l’ordinanza resterà in vigore. “Per casi del genere, ha aggiunto l’assessore Maria Prestigiacomo, ex presidente di Amap, è cosa buona non ingerire l’acqua o utilizzarla per esempio per la cottura della pasta. Si può invece utilizzare nella frutta con buccia che poi viene rimossa”.

Insomma un annuncio che poche ore fa ha fatto preoccupare mezza città, ma che poi si è rivelato una specie di “falso allarme”. I cittadini in queste ore, dopo la diffusione del nuovo comunicato, sono molto più tranquilli anche se vi è lo stesso la preoccupazione.

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