MONREALE – “Avevamo visitato i monumenti di Monreale, Bagheria e Cefalù”. A raccontarlo al giornalista del Giornale di Sicilia sono i turisti bergamaschi rimasti in quarantena presso l’albergo Mercure di v. Mariano Stabile, a Palermo, dopo che tre della loro comitiva erano stati contagiati dal Coronavirus.
È bastata questa notizia per mettere nello sgomento tanti cittadini monrealesi che si chiedono, e chiedono alle autorità competenti, se possa esserci un serio rischio di contagio in città.
Getta subito acqua sul fuoco il sindaco, Alberto Arcidiacono: “Nessun pericolo, la situazione sta tornando alla normalità”.
A dargli ragione le cronache delle ultime ore. I casi di contagio sono ridotti, tanto più lo sono i casi gravi. L’influenza da COVIP-19 sta per essere derubricata a normale influenza stagionale, che colpisce di più le persone già delimitata per l’età o per patologie preesistenti.
Anche il sindaco di una grande città come Milano ha annunciato che la città verrà aperta al più presto.
Ad ulteriore conferma, Vinitaly, la manifestazione a carattere internazionale dedicata all’enogastronomia, è stata confermata.
Insomma, sembra che piano piano si possa tornare verso la normalità.
“Invito tutti ad evitare allarmismi, la situazione è estremamente tranquilla, non c’è nessuna difficoltà, si sta tornando alla normalità”, conferma Arcidiacono.