Nel frattempo fuori al Teatro al Massimo
Publiée par FiloDiretto Monreale sur Lundi 3 février 2020
PALERMO – In occasione dell’arrivo del leader della Lega Matteo Salvini a Palermo, molti cittadini, intorno alle 18:00 si sono riuniti assieme ai portavoce delle associazioni “La Comune” e delle “Sardine” di fronte il Teatro Massimo, per protestare contro le politiche attuate da Salvini.
In tanti i partecipanti alla manifestazione, circa 200 i presenti contro l’ex ministro, che hanno più volte urlato di fronte il teatro Al Massimo “La Sicilia non si lega”, seguita poi dalla canzone partigiana “o bella ciao”.
Il portavoce de “La Comune” Mario Faillaci, che condivide il pensiero del movimento delle “Sardine” ha dichiarato: “Si tratta di una novità importante, Salvini sta alimentando il razzismo in tutto il Paese, e questa visita in città è inadeguata. L’obiettivo delle Sardine è il ritiro dei decreti sicurezza cercando l’incontro diretto con le persone. Bisogna essere uniti per mettere in comune il meglio della nostra umanità”.
Tanti i poliziotti e i carabinieri schierati lungo il perimetro del teatro Al Massimo dove stanno proteggendo l’area dai manifestanti.
Anche il portavoce delle Sardine Leandro Spilla ha dichiarato che la visita di Salvini a Palermo è inaccettabile e ha accusato il vicepremier di non essere più andato a Ballarò per visitare il quartiere.
Afferma: “Siamo qua per presenziare una città ed un quartiere, a Ballarò il segretario della lega nord non è più venuto, ci dispiace che non abbia potuto realizzare la sua narrazione in un luogo dove ci sono tante realtà sociali che operano da anni gratuitamente facendo volontariato. Salvini viene qua per consacrare la costituzione del gruppo parlamentare della lega nord e ottenere l’assegnazione di un assessorato, opera di puro trasformismo, considerando che a seguito delle elezioni non si era potuto costituire il gruppo della lega nord”.
A questa visita non poteva mancare il pensiero del sindaco Leoluca Orlando che in mattinata aveva dato il benvenuto all’ex ministro: “Apprendo che il senatore Salvini sarà oggi pomeriggio nel quartiere di Ballarò (la visita poi venne annullata, ndr). Non mi sorprende che abbia deciso di andare in un orario in cui i negozi del mercato storico saranno per lo più chiusi. Se fosse andato in un altro momento avrebbe dovuto spiegare ai negozianti perché il suo partito in consiglio comunale ha votato contro i provvedimenti proposti dalla Giunta per la copertura del mercato storico e per la realizzazione di alloggi popolari. Se fosse andato in un altro momento, avrebbe dovuto spiegare ai commercianti e ai residenti perché i rappresentanti della Lega a Palermo hanno definito Ballarò come un quartiere laboratorio per l’intelligenza della criminalità”.







