E’ ancora di più avvolta nel mistero la morte di Salvatore Lupo avvenuta nel carcere di Frosinone. A poche ore dal ritrovamento del corpo senza vita del 31enne un altro detenuto è morto all’interno della casa circondariale laziale.
Il decesso del monrealese è avvenuto lunedì mattina; l’altra morte, anch’essa giudicata sospetta dagli investigatori, si è verificata nel pomeriggio della stessa giornata. La Procura di Frosinone ha aperto un fascicolo d’indagine, ordinando l’autopsia sui cadaveri dei due carcerati morti nel giro di poche ore.
Salvatore Lupo scontava nelle celle del carcere di Frosinone una pena per associazione mafiosa. Era stato condannato in primo grado perchè ritenuto affiliato alla famiglia mafiosa di Monreale. Anche Onofrio Cavallo, questo il nome della seconda vittima, anche lui siciliano, sembra sia morto per un arresto cardiocircolatorio, la stessa causa della morte ipotizzata per Lupo.
L’uomo ha cominciato a sentire forti dolori al petto. Immediati i soccorsi ma che purtroppo si sono rivelati inutili. Quando i sanitari del 118 sono giunti sul posto il suo cuore aveva già cercato di battere. Entrambi i referti parlano di cause naturali. L’autopsia sul corpo di Lupo sarà eseguita il 20 dicembre alla presenza di un esperto di parte, come richiesto dagli avvocati Valentina Castellucci, Mauro Torti e Salvino Caputo a cui si sono rivolti i familiari di Lupo.