In dono 32 alberi a Monreale per ridare “ossigeno al mondo”

E potrebbero essere molti di più se l’iniziativa fosse sposata da tutti i membri della consulta

Si è svolto in questi giorni un convegno sulla figura di Don Luigi Sturzo a cento anni dall’appello ai liberi e forti. Un appello (forse più un monito) ancora vivo a non mollare e ad impegnarsi nel servizio che si è scelto di svolgere: ”Energie, che debbono comporsi a nuclei vitali che potranno fermare o modificare le correnti disgregatrici”.

Sulla scia di questo evento, delle parole mai scontate di Sturzo, avendo appreso proprio ieri di essere stato nominato componente della Consulta di Frazione di Pioppo designato dall’opposizione che ringrazio, voglio cogliere l’occasione e dare seguito ad un idea che mi sono proposto di concretizzare nel caso la mia richiesta di fare parte del consiglio fosse stata accettata, ossia quella di donare (qualora non riuscissi ad ottenerli dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali) 32 alberi al sindaco di Monreale.

Il numero 32 non è un numero a caso, in realtà equivale al totale del numero dei consiglieri comunali, compreso il presidente, e degli assessori della giunta compreso chiaramente il sindaco. Abbiamo terreni e psedo-giardini in città che sono abbandonati, uno di questi, ad esempio, è stato ”adottato”, tra mille difficoltà, dall’ARCI di Monreale. In questo caso, nel concreto, l’appello intende rivolgersi al sindaco, agli assessori e ai consiglieri perché siano loro stessi a piantare ciascuno l’albero che riceveranno in un terreno pubblico da identificarsi al più presto.

Lo stesso invito lo rivolgo a tutti i componenti della Consulta nel caso decidessero di aderire all’iniziativa o qualcuno decidesse di comprare per ciascuno di loro altri 25 alberi. In questo modo in una sola volta, in una giornata pianteremmo tutti insieme 57 alberi.

Mi chiedevo, non sarebbe un bel gesto per onorare Don Sturzo, la natura e per cominciare a dare senso ad una legge dello Stato disattesa da anni? In questi mesi dall’India al Brasile, passando per l’Italia si stanno piantando milioni di alberi per salvare il pianeta, non capisco perché non potremmo farlo anche noi. Chiamerò in questi giorni il sindaco per consegnargli gli alberi che spero di ricevere in donazione e per decidere una data-evento all’insegna di un buon nuovo 2020 per tutti. 

Stefano Lo Coco, consigliere Consulta di Frazione di Pioppo

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