Liceo Basile, topo in un’aula, i ragazzi chiedono la chiusura della scuola. La preside: “Nessuna emergenza igienico-sanitaria, a breve la derattizzazione”

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MONREALE – Questa mattina una cinquantina di studenti dei liceo classico e scientifico dell’istituto Basile di Monreale hanno deciso di manifestare dinanzi al palazzo di città. Una protesta montata dopo che nei giorni scorsi era stata filmata la presenza di un topolino in un’aula della scuola. Il video aveva fatto il giro dei gruppi whatsapp dell’istituto, allarmando anche le famiglie degli alunni. Oggi una rappresentanza degli studenti ha disertato le lezioni intenzionata ad incontrare il primo cittadino per chiedere la chiusura della scuola in attesa di un intervento immediato.

Successivamente una delegazione dei ragazzi ha avuto un colloquio con la preside, la prof.ssa Concetta Giannino.

“Abbiamo mandato ieri mattina una richiesta di derattizzazione al comune – spiega ai nostri microfoni la dirigente scolastica -. Il sindaco ci ha assicurato che venerdì verrà svolta. Comprendiamo che ci sono dei tempi per organizzare l’intervento con la ditta, e che quindi prima non si può fare”.

Nelle more dell’intervento i ragazzi avevano chiesto alla preside di inoltrare al sindaco richiesta di chiusura della scuola, così da fare emettere l’ordinanza sindacale. “Non ne vedo il motivo – spiega la Giannino -. È stato trovato un topolino, poi eliminato, ma non abbiamo avuto alcun riscontro della presenza di escrementi nelle aule. Non c’è alcuna emergenza igienico-sanitaria”. Il timore, non celato, della preside, è che qualche ragazzo abbia potuto intrufolare il piccolo animale dentro la scuola. “Gira questa voce, supportata dal fatto che la presenza di un topo non sia accompagnata dalla presenza di escrementi”.

Sulla questione è intervenuto anche l’assessore alla pubblica istruzione, Rosanna Giannetto, che ha spiegato come in altre scuole che hanno presentato richiesta ad inizio dell’anno scolastico si sia provveduto in tempo a fare effettuare la disinfestazione e la derattizzazione. La richiesta dalla segreteria del Basile D’Aleo è arrivata solo ieri mattina, in seguito alla notizia del topo.

“L’ultimo intervento – spiega la Giannino – era stato fatto dalla ditta a fine anno scolastico, e ci era stato assicurato che per un paio di anni non avremmo avuto topi”, un dato che supporterebbe ulteriormente il dubbio che l’animale sia stato appositamente introdotto.

“Non possiamo chiudere la scuola ogni volta che un ragazzo decide di portare un topolino in aula.

Scriverò una lettera alle famiglie per tranquillizzarle ed evitare che da qui a venerdì possano verificarsi assenze di massa, che poi costringerebbero il consiglio d’istituto ad assumere provvedimenti disciplinari”.

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