Pool accertamento fiscale, Vittorino (Popolari per Monreale): “Prolungare a 30 le ore dei dipendenti, si rischia di non raggiungere l’obiettivo”

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MONREALE – “Abbiamo concluso gli accertamenti relativi al 2014 e stiamo lavorando sul 2015”, ha dichiarato a Filodiretto in un’intervista sulla Tari il dott. Girolamo Campanella, responsabile dell’ufficio Tributi.

In questi giorni i monrealesi stanno ricevendo i bollettini per il pagamento. Dall’altra parte continua la lotta all’evasione, attraverso l’accertamento, da parte degli uffici comunali. I furbetti non avranno vita facile, infatti all’interno dell’ufficio Tributi del comune opera un pool di impiegati impegnato da anni ad accertare quanto dovuto dai contribuenti monrealesi. “È un lavoro che necessita di tanto impegno e di tanto personale – ha spiegato a Filodiretto Campanella -. Abbiamo 6 impiegati interamente dediti a questo tipo di attività. Gli accertamenti vengono fatti principalmente incrociando i dati che provengono dall’anagrafe e dall’ufficio TARI”.

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Ma su questo punto è intervenuto il consigliere “Popolari per Monreale”, Mimmo Vittorino. “Occorre ampliare l’orario di lavoro del pool senza lasciare scoperta nessuna giornata lavorativa e per permettere ai dipendenti di svolgere un lavoro in maniera adeguata. Senza il prolungamento da 24 a 30 ore – così com’era fino a luglio scorso – i dipendenti difficilmente riusciranno a portare a termine il lavoro chiesto dall’OSL (l’Organismo Straordinario di Liquidazione). È necessario per evitare il rischio di non riuscire ad inviare le cartelle creando così un danno erariale. Chiedo all’amministrazione – continua – di attivarsi anche per il prossimo anno prolungando a 36 ore l’orario dei dipendenti, anche se quello poi lo stabilirà il Ministero”.

Dott. Girolamo Campanella – responsabile Ufficio Tributi del comune di Monreale

“L’obiettivo che ci ha imposto l’OSL – aveva spiegato Campanella – è di chiudere entro il 30 giugno 2020 tutti gli accertamenti degli anni precedenti fino al 2017. Ma il nostro obiettivo è quello di arrivare ad allinearci all’annualità precedente entro il 2022, così da spostare le risorse sulla lotta all’evasione, e scovare quei cittadini totalmente sconosciuti all’erario”.

A Monreale la percentuale di furbetti della TARI si attesta intorno al 40%. Sono circa 17.000 i contribuenti accertati. Per il 2018, su un costo del servizio di € 6.827.006, sono stati riscossi 4.041.430 € (59%), e vi è un residuo di 2.785.576 €. Nel 2017, su un accertato di 6.419.414 €, ne sono stati riscossi 4.283.855 (66%), rimanendone fuori 2.135.559.

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